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Non accontentatevi! Seguite i vostri sogni. (…) Non potete sperare di "unire i puntini” guardando avanti, potete farlo solo guardandovi alle spalle: dovete quindi avere fiducia che i puntini che ora vi appaiono senza senso potranno in qualche modo unirsi nel futuro (Steve Jobs)

Mi sono (bi)laureato

Il 20 novembre 2019 ho conseguito la laurea triennale in Ingegneria informatica presso l’Università internazionale telematica Uninettuno. Sono uno studente lavoratore di 57 anni e quindi il percorso di questa mia seconda laurea (mi ero già laureato in Filosofia nel lontano 1988) è stato abbastanza accidentato e non propriamente lineare con momenti anche di forti dubbi sul proseguire o meno. A tutti coloro, specie le matricole “diversamente giovani”, che affrontano questo tipo di sfida e avventura voglio dire “non arrendetevi mai!” e dare qualche consiglio.

4 consigli per laurearsi anche se “diversamente giovani”

  1. Serve una forte motivazione per affrontare un corso di studi universitari e quindi l’obiettivo di laurearsi deve far parte di un proprio “piano di vita” che nei prossimi 3/5 anni richieda di aver completato tale passaggio; la motivazione è l’arma segreta da tirare fuori nei momenti di difficoltà (leggi: bocciatura ad un esame); credo che questo sia il senso di un famoso discorso di Steve Jobs “Non accontentatevi. Seguite i vostri sogni” ai neolaureati di Stanford nel 2005.
  2. Senza passione per la materia che si studia non si va avanti; meglio iniziare con esami che vi piacciono o che avete già approfondito nella vostra vita professionale; ottenere bei voti ai primi esami dà la carica giusta per continuare.
  3. Occorre molta concentrazione e saper programmare con attenzione i tempi per lo studio e per sostenere gli esami; non importa la velocità ma la costanza; studiare/fare esami deve diventare una attività ricorrente nel proprio calendario.
  4. Per me per superare alcuni esami è stato fondamentale l’utilizzo delle nuove tecnologie/social network; non parlo delle risorse messe a disposizione dalla mia Università telematica (che si possono sintetizzare in video lezioni preregistrare e esercitazioni on line) ma di strumenti quali programmi software di ausilio allo studio (esempio SageMath, Octave, R, Gnuplot per lo studio delle materie matematiche) e whatsapp/telegram/facebook per scambio opinioni/appunti/dritte con altri studenti.

La mia tesi

La mia tesi riguarda SageMath un programma di calcolo simbolico molto utile per la didattica, lo studio e la ricerca in ambito matematica; qui la presentazione (pdf, 1.7 M, 38 slide) e qui il testo completo (pdf ,2.7 M, 92 pagine). La mia tesi è dedicata alle matricole universitarie che affrontano gli esami di matematica del primo anno; credo che SageMath possa essere un valido aiuto per affrontare questi esami (Analisi, Algebra Lineare, Metodi matematici).

Cos’è e come funziona una Università Telematica

Come recita il Miur (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) nel sistema universitario italiano i titoli di studio aventi valore legale sono rilasciati dalle Istituzioni autorizzate e accreditate dal Ministero stesso. Ad oggi il sistema italiano è composto complessivamente da:

  • 97 Istituzioni universitarie di cui 67 Università Statali
  • 19 Università non Statali legalmente riconosciute
  • 11 Università non Statali telematiche legalmente riconosciute.

Sul sito www.universitaly.it a questo link è possibile consultare l’elenco delle Università Telematiche accreditate (usare la chiave di ricerca “telematica”). Un’ottima guida sulle università telematiche è disponibile qui (fonte: InformaGiovani-Italia.com); questi gli argomenti dell’articolo:

In sintesi i vantaggi delle università online sono:

  • orari flessibili: le lezioni si possono seguire nell’orario scelto dallo studente, senza vincoli imposti dall’università
  • materiale didattico online: quasi tutto il materiale, per gli esami, è disponibile sulle piattaforme online
  • tutor: per tutta la durata del corso di studi, ogni studente avrà un tutor personale, che lo seguirà nel percorso, rispondendo a tutti i dubbi e a tutte le domande
  • seguire le lezioni da casa: le lezioni possono essere seguite comodamente da casa, e questo comporta anche un risparmio, sul pagamento dell’affitto, per gli studenti fuori sede.

Gli svantaggi sono:

  • tasse più alte: la tassa universitaria, da pagare ogni anno, a volte razionalizzabile in più rate, è più alta rispetto ad un’università statale
  • non si vive l’università: facendo una scelta del genere, viene meno quell’esperienza di vita universitaria, che ti forma e ti fa crescere
  • pochi amici: questo svantaggio è collegato a quello di prima, seguendo le lezioni da soli, a casa, non si ha la possibilità di interagire con i propri colleghi di corso (ma come ho scritto prima con l’uso dei social network questo aspetto è diventato poco rilevante ndr).

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