Ieri 4 marzo 2008 la Banca d'Italia ha emanato le nuove disposizioni di vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche (pdf, 575 K, 16 pp), disposizioni commentate qui da Cristina Cellucci per Compliancenet. Un capitolo di tali disposizioni riguarda i "flussi informativi” (capitolo 5, pag, 15) ove si legge: "le banche devono porre specifica cura nello strutturare forme di comunicazione e di scambio di informazioni complete, tempestive e accurate tra gli organi con funzioni di supervisione strategica, di gestione e di controllo, in relazione alle competenze di ciascuno di essi, nonché all’interno di ciascun organo; presidi organizzativi andranno approntati per evitare il rischio di divulgazione impropria di notizie riservate. (...) La predisposizione di flussi informativi adeguati e in tempi coerenti con la rilevanza e la complessità delle informazioni è necessaria anche per la piena valorizzazione dei diversi livelli di responsabilità all’interno dell’organizzazione aziendale." Detto in altri termini aumenterà, almeno nelle istituzioni finanziarie (gruppi bancari ed assimilabili) l'attenzione alla riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni necessarie per un corretto governo societario. In una parola: serve IT Governance.