Letture

Un giorno questo dolore ti sarà utile, di Peter Cameron

Arriva un momento nella vita in cui si capisce che quel che si sognava non si avvererà. Che le persone, nella maggior parte dei casi, parlano solo per frasi fatte e per riempire il silenzio. Che tutto si regge sull’imperfezione, sugli errori continui, sugli equivoci. E che le poche persone intelligenti, quelle che non parlano per frasi fatte, non hanno nessun interesse per te. È il momento in cui si diventa adulti (ed un po’ più cinici).

AG-Vocabolario: 

Mattatoio numero 5, di Kurt Vonnegut

Quando la follia comincia, inesorabilmente, ad infiltrarsi nella tua mente. Quando la morte comincia a fare capolino sempre più spesso ed inutilmente le chiedi un rinvio (la guerra, un incidente aereo, un pazzo con la pistola). Quando l’amore ti rende cieco e ti fa sembrare tutto meraviglioso e poi (implacabile) un giorno ti fa riacquistare la vista. Quando dopo una vita dedicata allo scrivere senza riuscire a completare nulla improvvisamente un giorno l’opera è lì davanti a te finita. No, non è un libro contro la guerra. È un libro contro la stupidità umana.

AG-Vocabolario: 

L’incosciente, di Diego Cugia

È il primo libro che leggo di Diego Cugia. Trovato per sbaglio sfruculiando in una libreria del centro di Milano. Dalla terza di copertina sembrava la storia di un uomo in crisi che ha lasciato volontariamente il lavoro (in una grande compagnia di assicurazioni) ed invece (sorpresa!) era la cronaca di un lungo sogno. Già proprio un sogno: un evento coerente nelle sue linee generali ma del tutto improbabile nella realtà. Carino. Si legge in un paio di giorni (e d’altra parte Diego dichiara di averlo scritto in un paio di mesi…). Dalla sua biografia e dalle terze di copertina vedo che ha scritto innumerevoli altri libri e dunque provvederò a sbafarmeli prima di emettere il mio giudizio. Stay tuned!

AG-Vocabolario: 

Quella sera dorata, di Peter Cameron

A volte può sembrare che la propria vita sia rimasta intrappolata in un labirinto senza uscite. È questo il lavoro che voglio fare? È questa la donna che voglio amare? Se poi si hanno vent’otto anni, si vive nel Kansas ed improvvisamente arriva una lettera il cui contenuto ti toglie le tue ultime speranze allora è giunto il momento di fare una pazzia, come ad esempio abbandonare tutto ed imbarcarsi in un viaggio assurdo. "Elogio della fuga" potrebbe intitolarsi questo libro se il titolo non fosse già stato usato: molti dei protagonisti della storia ad un certo punto della loro vita sono stati costretti, infatti, a tagliare la corda (abbandonare la patria a causa dei nazisti, abbandonare la sorella dopo avergli soffiato il fidanzato, abbandonare il Kansas dopo aver scoperto che la vita può offrirti ancora tante sorprese).

AG-Vocabolario: 

La tredicesima storia, di Diane Setterfield

Ho approfittato del week-end per divorare il voluminoso (400 pagine ed oltre…) primo romanzo di Diane Setterfield di cui avevo letto una entusiastica recensione da qualche parte (Repubblica?). Che dire? Un romanzone d’altri tempi per quanto ambientato ai giorni nostri (anche se nella brughiera dello Yorkshire), pieno di colpi di scena e che affronta (e a modo suo risolve) tutti i grandi temi dell’umanità: la vita e la morte, l’amore e l’odio, la memoria e (poteva mancare?) il senso della letteratura. Se questo è il primo romanzo mi chiedo come proseguirà la carriera letteraria della nostra autrice. Interessanti alcuni particolari della vita quotidiana inglese che a noi italiani possono sembrare fantascientifici: i protagonisti spesso si scrivono lettere per comunicare (non email, proprie lettere vergate sulla carta che un caratteristico postino provvederà a smistare entro poche ore al suo destinatario), i treni viaggiano in orario, i tassisti sono gentili e ti trasportano anche in sperdute lande sotto una tormenta di neve, ogni famiglia, infine, sembra dotato di avvocato (per lo più disinteressatamente impegnato ad amministrare i beni della famiglia stessa).

AG-Vocabolario: 

Ross Anderson: "Chiudere le falla del phishing – frodi, rischi nei sistemi non bancari"

Ross Anderson, professore di "Security Engineering" presso l’università di Cambridge, ha pubblicato un breve saggio dal titolo “Closing the Phishing Hole – Fraud, Risk and Nonbanks” (pdf, 105 K) commissionato dalla Federal Reserve in occasione della Santa Fe Conference sulla regolamentazione bancaria. Anderson sostiene che il fenomeno del phishing è stato facilitato da sistemi di pagamento non bancari principalmente a causa del fatto che tali sistemi rendono più difficile il recupero dei fondi rubati. Anderson suggerisce anche alcuni miglioramenti alle norme che regolano tali sistemi di pagamento.

ENISA: mappatura delle norme europee in ambito Network ed Information Security (NIS)

AG-Vocabolario: 

L'European Network and Information Security Agency (ENISA) ha pubblicato, lo scorso 25 aprile 2007, un documento dal titolo "Inventory and assessment of EU regulatory activity on network and information security (NIS)" (pdf, 317 K) che contiene la raccolta delle principali normative europee in ambito sicurezza delle informazioni.

Un contesto confuso

Il rapporto evidenzia che il contesto legale e normativo europeo è, al momento, incerto, incompleto e confuso e che questo influenza in maniera negativa la costituzione di una cultura europea della sicurezza e pone ostacoli allo sviluppo dei mercati legati alle nuove tecnologie.

Pages