Letture

Il maestro di Pietroburgo di J. M. Coetzee

Russia, ottobre 1869. Fëdor Dostojevskji si reca a Pietroburgo dove il figliastro Pavel è stato trovato morto alla ricerca del perché di tale morte. Ma la ricerca di trasforma in una impietosa autoanalisi prima del proprio rapporto con Pavel poi del proprio rapporto con la vota tout-court. Il grande scrittore si sente vecchio e quest’ultimo colpo del destino sembra improvvisamente spingerlo più in fretta verso la conclusione della sua stessa vita.

AG-Vocabolario: 

branchie! Di Niccolò Ammaniti

Fatto. Con la lettura di "branchie!" (il titolo è proprio così, minuscolo e col punto esclamativo, vedi sito ufficiale del Nostro) ho completato la lettura dell’opera omnia di Niccolò Ammaniti. A dire il vero la lettura delle opere disponibili al pubblico (leggi: reperibili in libreria); in ordine di lettura (e recensione su questo sito):

AG-Vocabolario: 

Il libro nero, di Orhan Pamuk

Sottile, leggero ed imprevedibile il girovagare di Galip (protagonista de "Il libro nero" romanzo tra i più profondi e belli di Orhan Pamuk) in una Istanbul fantastica ed irreale. La moglie, Ruya, è scomparsa e lui la cerca tra le strade ed i ricordi. Galip cerca Ruya ma in realtà è alla ricerca di se stesso: qualcuno gli ha rubato la vita, il successo e (forse) la moglie.

AG-Vocabolario: 

Terrorista, di John Updike

Due Americhe a confronto. Da un lato il giovane Ahmad, nato negli USA da madre irlandese e padre (scomparso) egiziano. Dall’altro il quasi anziano Jack Levy, insegnante di scuola pubblica, ebreo non credente, sposato con la ormai obesa Beth. Ahamad ha trovato nella religione (l’Islam) la risposta ai suoi dubbi ed alla sua fragilità. Jack trova in Ahamad il motivo per non lasciarsi andare ed impegnarsi (ancora una volta?) per salvare uno dei suoi alunni. Perché sin dalla prima pagina Ahamad sembra predestinato al sacrificio.

AG-Vocabolario: 

L'uomo dei cerchi azzurri di Fred Vargas

È uno dei libri più belli di Fred Vargas che ho letto (e penso di averli letti tutti, almeno quelli tradotti in italiano). Prima apparizione del commissario Adamsberg (il romanzo è del 1996) che insegue, lungo tutto il libro, il fantasma di un amore incompiuto (la famosa Camille che tanto peso avrà nei romanzi successivi della serie).

AG-Vocabolario: 

Ti prendo e ti porto via, di Niccolò Ammaniti

Tutto inizia dalla fine. E nelle successive 462 pagine Ammaniti (grande!) riassume con distaccata freddezza orrori ed errori della provincia (come poi farà nel pluricelebrato "Come Dio comanda") che porteranno alla perdizione (o forse alla salvezza) del protagonista. Storia d’amore pre-adolescenziale e storie d’amore ruvide (e senza sentimenti) dei vari personaggi che si affollano (terribili ma realistici) nelle pagine di questo romanzo che rivela (è del 1999) uno scrittore ormai sicuro di sé.

AG-Vocabolario: 

Pages