Antiriciclaggio

Antiriciclaggio, AML

Riciclaggio e phishing - interviene Banca d'Italia

Il fenomeno del phishing (false comunicazioni via email per carpire codici d’accesso) è in costante aumento e produce non solo allarme sociale ma anche preoccupazioni nelle autorità di controllo finanziario perché spesso utilizzato a fini di riciclaggio di denaro sporco. Sui rapporti tra riciclaggio e phishing spiega tutto "Aspetti economici del crimine online" di Tyler Moore, Richard Clayton e Ross Anderson (disponibile in italiano). Il 5 febbraio 2010 Banca d'Italia ha pubblicato una serie di indicazioni per contrastare il fenomeno del riciclaggio attraverso il phishing; il testo è disponibile sul sito www.compliancenet.it o (in formato pdf) sul sito di Banca d'Italia.
Scrive Banca d’Italia: "(…) gli intermediari che offrono alla propria clientela la possibilità di operare on-line sono invitati ad attivare efficaci sistemi di monitoraggio e prevenzione dell’operatività effettuata al fine di prevenire tali attività illecite. Per agevolare tali valutazioni, si fornisce -ai sensi dell’art. 6, comma 7, lettera b) del decreto legislativo n. 231 del 2007 – l’allegato schema operativo (…)
Qualora emergano operazioni sospette riconducibili ai fenomeni descritti, è necessario segnalarle con la massima tempestività.
Si raccomanda di procedere, nell’ambito della propria autonomia organizzativa e con le modalità ritenute più idonee, a diffondere le presenti indicazioni operative fra il personale incaricato della valutazione delle operazioni sospette."

  • Banca d'Italia: "Schemi rappresentativi di comportamenti anomali (art. 6, co. 7, lett. B d.lgs 231/2007) – frodi informatiche (phishing)" formato html e formato pdf

Decreto Legislativo n. 231 del 2007

<!--StartFragment -->(notizia tratta da http://www.complianceaziendale.com/)
Con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 290, Supplemento Ordinario n. 268 del 14 dicembre 2007 è stato emanato il Decreto Legislativo 231/07 di recepimento della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo.

Antiriciclaggio: i principi del Gruppo Wolfsberg (parte seconda)

<!--StartFragment -->Nella prima parte di quest’articolo abbiamo presentato il Gruppo Wolfsberg e sintetizzato i principali paper che dal 2002 il gruppo ha pubblicato.

Antiriciclaggio: i principi del Gruppo Wolfsberg (parte prima)

<!--StartFragment --><!--StartFragment --> Il Gruppo Wolfsberg è costituito da circa 20 importanti istituti finanziari internazionali ed ha redatto una serie di principi e linee guida in ambito antiriciclaggio finanziario.

FATF/GAFI: Guidance on the Risk-Based Approach to combating money laundering and terrorist financing

<!--StartFragment -->La Financial Action Task Force on Money Laundering (FATF), nota anche con l’acronimo francese Groupe d'action financière sur le blanchiment de capitaux (GAFI) è l’organismo intergovernativo, a livello G7, che sviluppa le politiche comuni per contrastare il riciclaggio del denaro e il finanziamento

Risk Assessment ed antiriciclaggio

Tra le novità più significative della Direttiva 2005/60/CE, cosiddetta III Direttiva antiriciclaggio (pdf, 310 K), vi è la richiesta di adottare un approccio per rischi al fine di individuare quelle situazioni che potrebbero comportare rischi di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. A riguardo ha ben scritto Cristina Cellucci su IsacaRoma Newsletter (Antiriciclaggio – un approccio per rischi) che ha segnalato come la FSA inglese abbia pubblicato, nella sua sezione dedicata all’Anti Money Laundering (AML), una serie di articoli che spiegano cosa si intende per approccio per rischi nel campo dell’antiriciclaggio.

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