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Antiriciclaggio

Antiriciclaggio, AML

Banca d'Italia: consultazione pubblica sull'adeguata verifica della clientela in materia di antiriciclaggio (2 febbraio 2012)

Fonte: http://www.compliancenet.it/content/banca-d-italia-consultazione-pubblic...
Il 2 febbraio 2012 la Banca d'Italia ha avviato la consultazione pubblica sulle disposizioni attuative del decreto antiriciclaggio (decreto legislativo 231 del 2007) riguardanti l'adeguata verifica della clientela.
Le disposizioni si aggiungeranno alle norme sull'archivio unico informatico (provvedimento del 23 dicembre 2009) e sugli assetti organizzativi (provvedimento del 10 marzo 2010), completando così la regolamentazione secondaria.

Le nuove regole hanno reso necessario predisporre alcune modifiche del provvedimento relativo all'archivio unico informatico.

I testi delle Istruzioni e del Provvedimento sull'AUI con le modifiche sono pubblicati sul sito della Banca d'Italia (http://www.bancaditalia.it/vigilanza/cons-pubblica/proc_in_corso). La consultazione avrà termine il 15 marzo 2012.
Di seguito i link a tutti i nuovi documenti e il testo completo del comunicato stampa (qui in pdf) della Banca d'Italia.

I nuovi documenti

Fonte: Banca d'Italia
Consultazione sulle istruzioni in materia di adeguata verifica della clientela e sulle conseguenti modifiche del provvedimento sull'AUI del 23.12.2009

  • Provvedimento sull'adeguata verifica della clientela. Documento per la consultazione (pdf 315 K, 34 pp.)

Consultazione sulle modifiche al Provvedimento sull'AUI del 23.12.2009

  • Modifiche al Provvedimento sull'AUI del 23.12.2009. Documento per la consultazione (pdf, 213 K, 16 K)
  • Modifiche alle causali analitiche (All. n.1 al Provvedimento sull'AUI). Documento per la consultazione (pdf ,264 K, 21 pp.)
  • Modifiche agli standard tecnici (All. n.2 al Provvedimento sull'AUI). Documento per la consultazione (pdf, 309 K, 51 pp.)
  • Modifiche alle tabelle dei codici (All. n.3 al Provvedimento sull'AUI). Documento per la consultazione (pdf, 119 K, 12)
AG-Vocabolario: 

Riciclaggio e phishing - interviene Banca d'Italia

Il fenomeno del phishing (false comunicazioni via email per carpire codici d’accesso) è in costante aumento e produce non solo allarme sociale ma anche preoccupazioni nelle autorità di controllo finanziario perché spesso utilizzato a fini di riciclaggio di denaro sporco. Sui rapporti tra riciclaggio e phishing spiega tutto "Aspetti economici del crimine online" di Tyler Moore, Richard Clayton e Ross Anderson (disponibile in italiano). Il 5 febbraio 2010 Banca d'Italia ha pubblicato una serie di indicazioni per contrastare il fenomeno del riciclaggio attraverso il phishing; il testo è disponibile sul sito www.compliancenet.it o (in formato pdf) sul sito di Banca d'Italia.
Scrive Banca d’Italia: "(…) gli intermediari che offrono alla propria clientela la possibilità di operare on-line sono invitati ad attivare efficaci sistemi di monitoraggio e prevenzione dell’operatività effettuata al fine di prevenire tali attività illecite. Per agevolare tali valutazioni, si fornisce -ai sensi dell’art. 6, comma 7, lettera b) del decreto legislativo n. 231 del 2007 – l’allegato schema operativo (…)
Qualora emergano operazioni sospette riconducibili ai fenomeni descritti, è necessario segnalarle con la massima tempestività.
Si raccomanda di procedere, nell’ambito della propria autonomia organizzativa e con le modalità ritenute più idonee, a diffondere le presenti indicazioni operative fra il personale incaricato della valutazione delle operazioni sospette."

  • Banca d'Italia: "Schemi rappresentativi di comportamenti anomali (art. 6, co. 7, lett. B d.lgs 231/2007) – frodi informatiche (phishing)" formato html e formato pdf

Decreto Legislativo n. 231 del 2007

(notizia tratta da http://www.complianceaziendale.com/)
Con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 290, Supplemento Ordinario n. 268 del 14 dicembre 2007 è stato emanato il Decreto Legislativo 231/07 di recepimento della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo.
Due le novità in materia di D.Lgs. 231/01:

Antiriciclaggio: i principi del Gruppo Wolfsberg (parte seconda)

Nella prima parte di quest’articolo abbiamo presentato il Gruppo Wolfsberg e sintetizzato i principali paper che dal 2002 il gruppo ha pubblicato.

Antiriciclaggio: i principi del Gruppo Wolfsberg (parte prima)

 Il Gruppo Wolfsberg è costituito da circa 20 importanti istituti finanziari internazionali ed ha redatto una serie di principi e linee guida in ambito antiriciclaggio finanziario.

FATF/GAFI: Guidance on the Risk-Based Approach to combating money laundering and terrorist financing

La Financial Action Task Force on Money Laundering (FATF), nota anche con l’acronimo francese Groupe d'action financière sur le blanchiment de capitaux (GAFI) è l’organismo intergovernativo, a livello G7, che sviluppa le politiche comuni per contrastare il riciclaggio del denaro e il finanziamento

Risk Assessment ed antiriciclaggio

Tra le novità più significative della Direttiva 2005/60/CE, cosiddetta III Direttiva antiriciclaggio (pdf, 310 K), vi è la richiesta di adottare un approccio per rischi al fine di individuare quelle situazioni che potrebbero comportare rischi di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. A riguardo ha ben scritto Cristina Cellucci su IsacaRoma Newsletter (Antiriciclaggio – un approccio per rischi) che ha segnalato come la FSA inglese abbia pubblicato, nella sua sezione dedicata all’Anti Money Laundering (AML), una serie di articoli che spiegano cosa si intende per approccio per rischi nel campo dell’antiriciclaggio.

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