After dark di Haruki Murakami

Ritorno al mio amato Haruki Murakami dopo la parentesi di Tabucchi.
"After dark" ha un impianto quasi teatrale. Dialoghi, scene fisse, poca introspezione. Ovviamente sempre una grande scrittura.
Adesso mi rimane da leggere solo "Underground" . Poi avrò bisogno di trovare qualcos’altro.

La trama (tratta dal sito Einaudi)

Tokyo, un quartiere che inizia a vivere quando cala il buio, strade dove le insegne di bar e night club restano accese fino all'alba. Dalla mezzanotte alle sette del mattino, alcune persone sono casualmente coinvolte in una squallida vicenda di violenza. All'Alphaville, un love hotel gestito da Kaoru, un'ex campionessa di lotta libera, una giovane prostituta cinese viene picchiata da un cliente che poi fugge. In una caffetteria poco distante, Mari, una diciannovenne studentessa di cinese in cerca di solitudine, sta leggendo un libro; Takahashi, un giovane musicista jazz disinvolto e chiacchierone, vorrebbe attaccare discorso ma si scontra con la sua reticenza. Tuttavia, quando Kaoru cerca qualcuno che faccia da interprete alla prostituta ferita, Takahashi, che con il suo gruppo sta provando in uno scantinato vicino all'albergo, le suggerisce di rivolgersi alla giovane. Mari viene così a contatto con un ambiente a lei estraneo, ma paradossalmente riesce a comunicare con le persone che vi incontra in modo spontaneo e profondo: per la prima volta vince la riluttanza a parlare di Eri, la sorella maggiore, caduta in un letargo volontario dal quale non sembra volersi svegliare. L'immagine della bellissima ragazza che sta per essere inghiottita nel nulla attraverso lo schermo di un televisore apre un pericoloso spazio onirico nel quale rischia in ogni momento di scivolare la realtà.
In bilico tra luce e tenebre - la soglia dove Murakami posiziona l'essere umano, sempre sul punto di essere fagocitato da qualche oscura forza malevola -, Mari parte dal difficile rapporto con la sorella per ritrovare un'affettività rimossa. E intanto scopre in Takahashi, ragazzo solido e sensibile, un valido interlocutore. Tra i due giovani nasce l'abbozzo di un sentimento delicato che nella torbida atmosfera di quelle ore ha una rincuorante freschezza.

Scheda del libro

  • Autore: Murakami Haruki
  • Titolo: After Dark
  • Anno: 2008
  • Editore: Einaudi - Supercoralli
  • Pagine: 180
  • Euro: 18,00
  • ISBN: 9788806178420
  • Traduzione: Antonietta Pastore

Le prime pagine (tratto da WUZ)

È una metropoli quella che abbiamo sotto gli occhi.
La vediamo attraverso lo sguardo di un uccello notturno che vola alto nel cielo. Nel nostro sconfinato campo visivo, appare come un gigantesco animale. O un confuso agglomerato, composto da tanti organi avvinghiati l'uno all'altro. Un'infinità di arterie si protendono fino alle estremità di un corpo inafferrabile, vi fanno circolare il sangue e ne rigenerano di continuo le cellule. Trasmettono nuove informazioni, e raccolgono quelle vecchie. Comunicano nuovi bisogni, e raccolgono quelli vecchi. Portano nuove contraddizioni, e raccolgono quelle vecchie. Al ritmo di queste pulsazioni, il corpo si accende in più punti, si infiamma, si contorce. La mezzanotte è vicina, il metabolismo di base per sostenere la vita dell'organismo, che ha appena superato la fase culminante della sua attività, continua con vigore inalterato. Un gemito, quasi un accompagnamento in sottofondo, si leva dalla città. Un gemito monotono, privo di alti e bassi, eppure denso di presagi.
   Il nostro sguardo, scelta un'area dove la luminosità è più intensa che altrove, la mette a fuoco. Si abbassa lentamente verso quel punto. Un mare di luci al neon di mille colori. E un quartiere ad alta concentrazione di bar, ristoranti, night club. I giganteschi schermi digitali installati sulla facciata dei palazzi si spengono sul fare della notte, ma gli altoparlanti davanti ai locali continuano a emettere a tutto volume musica hip-hop dai bassi enfatizzati. Un vasto game center gremito di giovani. Assordanti suoni elettronici. Un gruppo di studenti di ritorno da una cena di classe. Delle teenager dai capelli tinti di biondo, minigonne che mettono in mostra robuste gambe nude. Impiegati in giacca e cravatta che si affrettano ad attraversare un incrocio affollato per non perdere l'ultimo treno. Nonostante l'ora tarda, davanti ai karaoke gli strilloni esortano i passanti a entrare con invariato entusiasmo. Una vistosa monovolume nera percorre lentamente le strade come se volesse valutarne l'atmosfera. I vetri oscurati da una pellicola nera le danno l'aspetto di un animale dotato di pelle e organi speciali, un animale che vive negli abissi marini. Una coppia di giovani poliziotti dall'espressione molto tesa sta pattugliando le stesse strade, ma quasi nessuno presta loro attenzione. Il quartiere a quest'ora funziona secondo principi propri. Siamo alla fine dell'autunno. Non c'è vento, però l'aria è fredda. Fra poco sarà un giorno nuovo.
© 2008, Giulio Einaudi editore

 

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