Banca d’Italia: SEPA – quinto rapporto sullo stato di avanzamento

È (finalmente) disponibile, anche in lingua italiana, il quinto rapporto sullo stato di avanzamento della SEPA, (pdf, 1.4 M, 31 pp) di cui già parlammo in occasione della pubblicazione della versione in lingua inglese. Il rapporto analizza le problematiche ancora aperte nell'avanzamento delle attività: il capitolo 1 descrive i progressi compiuti nella realizzazione di strumenti e di infrastrutture SEPA, il capitolo 2 riguarda l'organizzazione della migrazione alla SEPA e la formulazione dei relativi piani, il capitolo 3 delinea il quadro di riferimento legale per la SEPA. Il rapporto formula quindi alcune raccomandazioni per affrontare le problematiche ancora aperte al fine di assicurare una puntuale partenza del progetto il 1° gennaio 2008 e, nel lungo periodo, il successo dell'iniziativa. L'Eurosistema, commenta Banca D’Italia, si aspetta che gli operatori coinvolti nel progetto si adeguino alle 12 raccomandazioni contenute nel rapporto.

Le 12 raccomandazioni

  1. Vi è un pressante bisogno di chiarire a fondo tutti le funzionalità degli addebiti diretti SEPA entro dicembre 2007
  2. La maggiore standardizzazione delle carte è imprescindibile e deve essere portata avanti
  3. Si avverte l’esigenza di almeno un ulteriore schema europeo per le carte di debito
  4. Il co-branding può consentire agli schemi di carte di pagamento di guadagnare il tempo necessario per sviluppare una strategia a lungo termine
  5. La raggiungibilità è il fattore principale
  6. Le infrastrutture devono soddisfare i criteri di conformità alla SEPA dell’Eurosistema
  7. È auspicabile una maggiore partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nel progetto SEPA
  8. Vi è la necessità costante di ampliare e consolidare la SEPA
  9. Va rivolta maggiore attenzione alla sicurezza degli strumenti
  10. Devono essere pubblicati piani di attuazione e migrazione concreti
  11. È necessario fornire informazioni più concrete sulla SEPA
  12. I requisiti di segnalazione alla luce della SEPA

Gli aspetti di sicurezza

La nona raccomandazione si occupa degli aspetti di sicurezza degli strumenti di pagamento SEPA e recita: "L’Eurosistema desidera ribadire l’urgente necessità di lavorare alla sicurezza dei pagamenti, specialmente per quanto riguarda i servizi bancari online (Internet banking), i pagamenti con carta via Internet e i pagamenti elettronici. L’EPC si è dedicato principalmente alla sicurezza interbancaria, tralasciando l’ambito dall’ordinante al beneficiario (end to end). È nell’interesse della comunità bancaria garantire la sicurezza in questi settori, dati i rischi finanziari e di reputazione che potrebbero derivare dalla mancanza di sicurezza. I rischi di reputazione non vanno sottovalutati, poiché la fiducia del pubblico nei nuovi prodotti è un fattore decisivo per la loro accettazione. L’EPC è dunque chiamato a effettuare una valutazione dei rischi che abbracci l’intero processo end to end, a sviluppare un insieme di prassi migliori (best practice) e a promuoverne l’adozione da parte delle banche."

Articoli collegati in questo sito

Link