The Business Continuity Institute: Good Practice Guidelines 2007 (parte prima)

 Nel marzo 2007 il Business Continuity Institute  ha pubblicato la nuova edizione delle sue "Good Practice in Business Continuity Management". Il testo, in lingua inglese e suddiviso in sei capitoli, è liberamente scaricabile, in formato pdf. È disponibile anche una breve introduzione in lingua italiana (relativa però alla precedente edizione del 2005 della guida).

I sei capitoli

Capitolo uno

Il capitolo uno (pdf, 298 K) comprende l’introduzione all’intero documento e la parte specifica relativa al "BCM Policy & Programme Management".

Capitolo due

Il capitolo due (pdf, 103 K) si intitola "Understanding the Organisation".

Capitolo tre

Il capitolo tre (pdf, 133 K) si intitola "Determining BCM Strategy".

Capitolo quattro

Il capitolo quattro (pdf, 139 K) si intitola "Developing and Implementing BCM Response".

Capitolo cinque

Il capitolo cinque (pdf, 108 K) si intitola "Exercising, Maintaining & Reviewing BCM arrangements".

Capitolo sei

Il capitolo sei (pdf  106 K) si intitola "Embedding BCM in the Organisation’s Culture".

La sintesi in italiano

È disponibile una sintesi in italiano (pdf, 720 K) la cui traduzione è stata curata da Corsaro Consulting e che si riferisce però alla edizione del 2005.

Il glossario

È anche disponibile, in lingua inglese, un glossario dei principali termini in ambito BC (pdf, 140 K)

Key BCM Indicators

Alla fine di ogni capitolo viene fornito un sommario dei "Key BCM Indicators" (indicatori chiave per il BCM) utili per le future iniziative a cui sta lavorando TheBCI: il BCI Benchmarking Tool, il BCI E-Learning e le BCI Entrance Examinations. Si tratta di indicatori che sintetizzano le "raccomandazioni" che si solito sono fornite nei più diffusi standard relativi al BCM.

Evoluzione delle "Good Practice Guidelines"

Il BCI ha pubblicato le sue prime linee guida nel 2002; esse furono il punto di partenza per le specifiche sulla BC redatte dal British Standards Institution (BSI) , specifiche che successivamente si sono tradotte nelle Publicly Available Specification for Business Continuity Management (PAS 56). Nel 2005 il BCI ha aggiornato le proprie linee guida anche in previsione della redazione del nuovo standard BSI BS 25999-1 A Code of Practice for Business Continuity Management. Questa nuova versione 2007 delle "Good Practice Guidelines" è stata scritta per tenere conto di requisiti di BC quali NFPA1600 (utilizzato in USA e Canada) HB221 (Australia), APS 232 (Australia) and FSA (UK).

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