Il primo romanzo di Antonella Lattanzi (Bari, 1979) già autrice della raccolta di racconti "Col culo scomodo (non tutti i piercing riescono col buco)". Cronaca nuda dell’odissea quotidiana di Nikita e Pablo eroinomani a Roma, quartiere San Lorenzo con tragicomico intermezzo del (tentato) rapimento di Annette coetanea italo francese, forse ricca forse no. Narrazione à la Wallace (Questa è l'acqua, La scopa del sistema, La ragazza dai capelli strani), flusso continuo, rota implacabile, flashback arrotolati alla quotidiana lotta/ricerca/conquista del buco. Italiano infarcito di dialetto pugliese (Nikita) e calabrese (Pablo) e di francese (Annette).
Scrittura dura, cruda, anoressica.