Domani nella battaglia pensa a me di Javier Marías

Ossessivo. Implacabile. Un uomo ed una donna che si sono appena conosciuti e stanno per fare l’amore. Lei d’improvviso muore fra le braccia di lui. È notte. La città è in silenzio. Lui decide di fuggire. Un inizio fenomenale per un romanzo di gran valore dello scrittore spagnolo Javier Marías. Una storia sull’inganno. Chi era veramente Marta la donna che è morta? E chi è veramente Victor l’uomo che l’ha conosciuta, desiderata e vista morire? Le loro storie si sono incrociate solo per poche ore eppure, a posteriori, sembrano così simili. Un romanzo sulla difficoltà di amare e sulla difficoltà di riuscire veramente a parlare con le persone che amiamo. Una scrittura originale, densa a volte iperbolica. Un libro non facile ma che arricchisce. Il titolo è tratto da Shakespeare (Riccardo III, atto V: "Tomorrow in the battle think of me, and fall thy edgeless sword; despair and die!").

Javier Marías

Javier Marías è uno dei più importanti scrittori contemporanei spagnoli. Domani nella battaglia pensa a me, pluridecorato, è il suo libro più noto.

Incipit

(tratto da Wuz)
Nessuno pensa mai che potrebbe ritrovarsi con una morta tra le braccia e non rivedere mai più il viso di cui ricorda il nome. Nessuno pensa mai che qualcuno possa morire nel momento più inopportuno anche se questo capita di continuo, e crediamo che nessuno se non chi sia previsto dovrà morire accanto a noi. Molte volte si nascondono i fatti e le circostanze: i vivi e quello che muore – se ha il tempo di accorgersene – spesso provano vergogna per la forma della morte possibile e per le sue apparenze, e anche per la causa. (segue)

Epilogo

(tratto da La biblioteca virtuale)
Quello che succede e quello che non succede (Discorso pronunciato a Caracas il 2 agosto 1995, durante la cerimonia per la consegna del Premio Rómulo Gallegos) Forse non è la cosa più sensata, da parte di uno scrittore che scrive soprattutto romanzi, confessare che gli sembra sempre molto strano non soltanto scriverne ma anche leggerne. Ci siamo abituati a questo genere ibrido e flessibile da almeno trecentonovant'anni, da quando nel 11605 uscì la prima parte del Chisciotte nella mia città natale, Madrid, e ci siamo cosi tanto abituati che consideriamo del tutto normale il gesto di aprire un libro e di cominciare a leggere ciò che non ci si nasconde che è finzione, vale a dire, qualcosa di non accaduto, che non ha avuto luogo nella realtà. Il filosofo romeno Cioran, morto di recente, spiegava che non leggeva romanzi proprio per questa ragione: poiché sono accadute tante cose nel mondo, non poteva interessarsi a quelle che non sono neppure avvenute; preferiva le memorie, le autobiografie, i diari, gli epistolari e i libri di Storia (segue)

Scheda del libro

  • Titolo: Domani nella battaglia pensa a me
  • Titolo originale: Mañana en la batalla piensa en mí
  • Autore: Javier Marías
  • Anno (1a pubblicazione): 1994
  • Anno: 1998
  • Editore: Einaudi
  • Traduzione: Glauco Felici
  • Collana: ET
  • Pagine: 283
  • Euro: 8,93
  • ISBN: 9788806173104

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