L'eleganza del riccio di Muriel Barbery

Finalmente un romanzo originale. Tante piccole idee che messe insieme cuciono una storia leggera e profonda allo stesso tempo incentrata sui temi più universali dell’umanità (sentimenti, amore, cultura, politica…) visti a "due mani" attraverso i due protagonisti: una bambina ed una donna di mezza età che vivono nello stesso palazzo e che alla fine (tardi, troppo tardi!) si scoprono uguali.
Il fil rouge de "L'eleganza del riccio" è il mascheramento: come nascondere la propria intelligenza, il proprio spirito critico, la propria cultura in una società che viceversa si basa sull’effimero, sull’acquiescenza, sul consumismo? Occorre fare come i ricci "animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e terribilmente eleganti".

Che ne dice Wikipedia?

(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)
L'eleganza del riccio è un romanzo del 2006 di Muriel Barbery. Il romanzo è stato una delle sorprese editoriali del 2006 in Francia: ha infatti avuto ben 50 ristampe ed ha venduto oltre 600.000 copie, occupando il primo posto nella classifica delle vendite per trenta settimane e vincendo numerosi premi letterari tra i quali il Premio Georges Brassens 2006, il Premio Rotary International ed il Prix des Libraires assegnato dalle librerie francesi.
L'edizione italiana, inizialmente diffusasi principalmente grazie al passaparola dei lettori, ha raggiunto nel febbraio 2008 il primo posto nella classifica generale delle vendite editoriali.

Le frasi più belle

  • Il significato di questa frase non è che gli incompetenti hanno un posto in prima fila, ma che non c’è niente di più duro e ingiusto della realtà umana; gli uomini vivono in un mondo dove sono le parole e non le azioni ad avere il potere, dove la massima competenza è il controllo del linguaggio.
  • La vera novità è ciò che non invecchia nonostante lo scorrere del tempo.
  • Madame Michel ha l’eleganza del riccio: fuori è protetta da aculei, una vera e propria fortezza, ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e terribilmente eleganti.
  • “è così chiaro” commenta, “anche lei è molto intelligente”.
    • E siccome, sconcertata, non dico niente:
    • “Lei ha trovato un buon nascondiglio”.

Altre citazioni in Wikiquote 

Scheda del libro

  • Titolo: L'eleganza del riccio
  • Titolo originale: L'Élégance du hérisson
  • Autore: Muriel Barbery
  • Anno(1ª pubbl.): 2006
  • Traduzione: Emanuelle Caillat e Cinzia Poli
  • Pagine: 384
  • Prezzo: 18 euro
  • ISBN: 8876417966

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