Un libro contro tutte le censure diventato ormai un classico. Fahrenheit 451 di Ray Bradbury racconta di un futuro non troppo lontano in cui i libri sono vietati. La detenzione e l'uso di carta stampata (non esplicitamente approvata dal governo) è un reato. Il contrasto e la repressione dei libri è affidata al corpo dei pompieri comunali che invece che spegnere incendi sono incaricati del falò dei libri. Il protagonista, Guy Montag, è per l'appunto un pompiere che nutre sempre più dubbi su quello che fa ed in generale sulla società in cui vive.
(tratto da Wilipedia)
Il titolo del romanzo, non a caso, è riferibile alla temperatura a cui la carta brucia spontaneamente (secondo le unità di misura imperiali), 451 Fahrenheit appunto, che corrispondono a 232,78° C.
Nel sito pensieriparole.it sono riportate alcune frasi del libro. A me è piaciuta molto questa:
“Non si deve giudicare un libro dalla copertina” disse qualcuno. E tutti risero...