Intervista a Mario Adinolfi, candidato alle primarie del Partito Democratico

Agatino Grillo (AG): Buongiorno Adinolfi. Vuole presentarsi ai lettori di questo sito? Da che esperienze professionali e politiche proviene?

Mario Adinolfi (MA): Sono un giornalista 35enne con un'esperienza politica e professionale alle spalle di un qualche rilievo. La facciamo breve? Su Wikipedia c'è una voce che mi riguarda e, visto che sono il candidato del web, rimando a quel luogo per avere una descrizione completa delle mie attività passate.

AG: Perché ha deciso di candidarsi alle primarie del Partito Democratico?

MA: Per non vedere, ancora una volta, un'intera generazione esclusa dal luogo dove si decide.

AG: Qual è il suo programma? Quali sono le priorità che vede per il nostro paese?

MA: Il programma è racchiuso in tre numeri: cento, due, zero. Incuriositi? Sul mio blog www.marioadinolfi.it c'è la declinazione del significato di queste tre cifre.

AG: Chi volesse sostenere la sua candidatura cosa può fare per aiutarla?

MA: Fino al 28 luglio, raccogliere le firme per me. Dopo il 3 agosto, candidarsi nel proprio territorio e raccoglierle per sé. Scrivendo a adinolfi2007@gmail.com verrete contattati entro poche ore (lasciate un cellulare su cui essere chiamati) da me o da qualcuno del comitato Si Può Fare, che appoggio la mia candidatura.

AG: Che rapporto c'è tra lei ed il movimento de i1000?

MA: Nessuno. I Mille sono una lista che appoggia Veltroni, io sono un candidato alla segreteria politica del Partito Democratico, alternativo a Veltroni e agli altri candidati.

AG: Internet può facilitare i rapporti tra i cittadini e la classe politica? Crede che le nuove tecnologie forniranno ai cittadini nuovi strumenti di partecipazione? Che ne pensa? Vede rischi oltre che opportunità?

MA: Non sono solo strumenti di partecipazione, Internet deve essere il luogo di nuovi strumenti di decisione democratica diretta da parte dei cittadini. Non a caso le due associazioni che mi appoggiano sono Democrazia Diretta e Generazione U, i blogger per il Pd.

AG: Recentemente ho intervistato il ministro Di Pietro e gli ho posto più o meno la stessa domanda. La risposta di Di Pietro è stata che la tecnologia non risolve i problemi di rappresentanza ma può aiutare a migliorare la comunicazione tra le parti. Sullo stesso argomento anche il senatore Storace  si èdimostrato un po' scettico (Internet aiuta ma non basta). Lei che ne pensa?

MA: Sono d'accordo con Di Pietro, che è uno dei politici all'avanguardia su questo terreno. Lo stimo molto per questo.

AG; Lei è un noto giornalista e blogger. Si parla molto dei rapporti tra web e giornalismo a volte con toni apocalittici (il web ucciderà i giornali tradizionali, ecc.). Lei che ne pensa?

MA: Beh, è stato l'editore del New York Times (e non il sottoscritto) a prevedere che il suo giornale entro cinque anni sarà solo on line e non uscirà più in edicola. Se accadesse, sarebbe l'avvio della rivoluzione. Internet ha dentro di sé questa potenzialità rivoluzionaria. La politica non sia distratta. Io non lo sono.

AG: Grazie e in bocca la lupo!

Chi è Mario Adinolfi?

(tratto da Wikipedia )
Giornalista (ha lavorato per Europa, Avvenire, Radio Vaticana, Il Popolo, La Discussione, RAI, TG1) attualmente è autore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi per l'emittente pubblica e per varie emittenti private (Contro Adinolfi, 70in2, Polifemo, Domani è Tardi, il Tornasole). Politicamente ha militato prima nella DC e poi, con l'avvento del bipolarismo, nell'area centrista del Centrosinistra. Nel 1993 diventa membro dell'Assemblea costituente del Partito Popolare Italiano. Ha guidato l'organizzazione giovanile di quel partito fino al 1997, diventando poi membro dell'esecutivo nazionale del Ppi. Nel 2001 fonda il movimento Democrazia Diretta, con cui si candida sindaco di Roma alle elezioni del 13 maggio 2001, ottenendo lo 0,1% dei voti. Tiene una rubrica quotidana sui blog su Europa. Nell'aprile del 2006 è stato indicato da Time come una delle dieci giovani speranze della "Young Italy". Nel 2006 fonda l'associazione per il partito democratico Generazione U, animata da blogger under 40 di centrosinistra. Da Luglio 2007 tiene un suo Blog sul sito di LA7.it, testata di approfondimento giornalistico di La7. Ha scritto saggi e romanzi sui temi generazionali e sul ruolo del web nell'emancipazione dei nati negli Anni Settanta e Ottanta, tra cui "Email-lettera dalla generazione invisibile" (Halley editrice, 1999) e "Mundial" (Halley editrice, 2004).
Il 18 luglio 2007 si è candidato alla guida del Partito Democratico, presentando la sua candidatura alle elezioni primarie con una dichiarazione pubblicata su La Stampa.

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  • La pagina di Wikipedia dedicata a Mario Adinolfi
  • Il blog di Mario Adinolfi

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