La grammatica di Dio, di Stefano Benni

 Era un po’ di tempo che non leggevo nulla di Stefano Benni. Confesso di non essere un suo ammiratore sfegatato (e ce ne sono molti…). Ultimamente avevo letto "Margherita Dolcevita" ed ero rimasto un po’ perplesso. Questo "La grammatica di Dio"  invece mi è molto piaciuto forse perché non si tratta di un romanzo ma di racconti, forma più adatta alla ironia spesso pungente di Benni. Tanti racconti, alcuni brevi, brevissimi, altri più lunghi ed un solo (doppio) tema: la solitudine e l’incomprensione (sottotitolo del libro: Storie di solitudine e allegria). Tema trattato però con ironia e quasi (triste) allegria. Disgrazie, lutti e violenze descritti come se non ci appartenessero ma fossero osservati dalla Luna. Grande fantasia, grande scrittura. Leggetelo!

Classifica dei racconti

  • Il più triste: Boomerang
  • Il più comico: Orlando furioso d’amore (L’Orlando impellicciato)
  • Il più cattivo: Dottor Zero
  • Il più bello: La strega

La frase

Berenice mia – disse – ti lascio con un avvertimento. È tuo destino incontrare il diavolo e legarti a lui. Attenta a riconoscerlo. Per riconoscerlo dovrai…

Scheda del libro

  • Titolo: La grammatica di Dio, Storie di solitudine e allegria
  • Autore: Stefano Benni
  • Casa editrice: Feltrinelli, collana: I Narratori
  • Anno pubblicazione: 2007
  • Prezzo: 14,00 euro
  • Pag: 182
  • ISBN: 9788807017339

Commenti

Recensione su Terni in rete

Articoli collegati in questo sito

Link

AG-Vocabolario: