La ragazza dello Sputnik di Haruki Murakami

La "solita" trama di Haruki Murakami  ma scritta come sempre in modo impeccabile: lui ama lei che però ama un’altra persona (piccola variante: l’altra persona è una donna). Il "solito" e "meraviglioso" Giappone piovoso di Murakami. Personaggi ossessionati dalla scrittura che sembrano vivere come fantasmi tra noi "esseri normali". Amore, morte (non poteva mancare), viaggi. Un piccolo gioiello da leggere dall’inizio alla fine senza interruzioni.

La trama (tratto dal sito Einaudi)

...Myu è una donna matura, sposata, molto ricca e molto bella. Sumire ama Myu come non ha amato mai nessun ragazzo. E Myu parrebbe corrispondere, ma uno schermo invisibile sembra separarla dal sesso, e forse dal mondo. Riusciranno le due donne a intrecciare i loro destini? Oppure il loro incontro si disperderà senza lasciare traccia, come il famoso satellite russo finito a vagare nello spazio per l'eternità? Con questo nuovo romanzo, Murakami scrive una storia d'amore misteriosa, in bilico fra realismo quotidiano e inquietante trasfigurazione onirica.

La storia ce la racconta un giovane senza nome, prima studente, poi maestro elementare. È innamorato di una sua coetanea, Sumire, una ragazza con il mito di Kerouac e della generazione beat. Sumire però non lo ricambia: lo accetta come amico e confidente, ma niente sesso. Lei è invece innamorata di un'altra donna: Myu, un'imprenditrice quarantenne di origine coreana, bellissima e affascinante. Solo che anche Myu, pur attratta da Sumire, non vuole concretizzare in amore il loro sentimento. Non vuole o non può: c'è qualcosa di misterioso nel suo passato che le impedisce di amare, che la separa dal mondo. E cosí i destini dei nostri tre protagonisti si inseguono senza mai congiungersi, vagano nello spazio e nel tempo come un satellite alla deriva per l'eternità.
Con questo suo nuovo libro, Murakami ha scritto un vero romanzo d'amore. Ma un amore che sembra non appartenere a questo mondo. I personaggi sono vivissimi, riconoscibili, capaci di suscitare grandi emozioni nel lettore, ma a un certo punto attraversano territori paranormali, o onirico-fantastici, dove ci si può ritrovare o perdere definitivamente. E il loro girotondo amoroso lascia ogni caratterizzazione quotidiana per diventare un punto di spaesamento e di inquietudine.

Scheda del libro

  • Autore: Haruki Murakami
  • Titolo: La ragazza dello Sputnik
  • 1ª ed. originale: 1999
  • Pagine: 240
  • Prezzo: 14,46 euro
  • Editore: Einaudi
  • ISBN: 9788806158194
  • Traduzione: Giorgio Amitrano

Frasi tratte dal libro (fonte http://www.harukimurakami.it/)

Allora che cosa si può fare per evitare di andare a urtare con violenza contro qualcosa ( bang! ), se non si ha voglia di mettersi a pensare seriamente, e si preferisce stare stesi sul prato a guardare placidamente le nuvole che passano, ascoltando il rumore dell'erba che cresce? Difficile? No: se si segue la logica, la soluzione è piuttosto semplice. C'est simple. Basta sognare. Entrare nel mondo dei sogni e non uscirne più. Continuare a vivere lì per sempre. Nel mondo dei sogni non è necessario distinguere le cose. Non è per niente necessario. Tanto per cominciare lì non esistono linee di confine. Perciò nei sogni è difficile andare a urtare violentemente contro qualcosa, e se per caso questo accade, non ci si fa male. La realtà è diversa. La realtà morde.
La realtà, la realtà.

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