Peccato. Un'occasione mancata. Avevo molte aspettative su "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano ed invece a fine lettura sono un po' deluso. Di solito non scrivo di libri che non mi sono piaciuti ma voglio fare un'eccezione. La storia non è male: l'amore tra Mattia e Alice due personalità "difficili" con storie dolorose nella loro infanzia. Si incontrano, si innamorano, si lasciano e (forse) si ritrovano. Il tutto narrato con freddezza, con distacco. Ecco non mi è piaciuto lo stile: sembra la descrizione di un esperimento scientifico o sociologico.
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