Dopo la descrizione nuda e cruda di tenti incubi quotidiani (Come Dio comanda, Fango, Ti prendo e ti porto via) questo romanzo di Niccolò Ammaniti (Premio Viareggio 2001) sembra iniziare come una sorta di favola. Protagonista un bambino di nove anni e la sua bicicletta "la Scassona". Poi però la realtà (il male) prorompe improvviso. Pagina dopo pagina (impossibile fermarsi, attrezzarsi con viveri ed acqua...) la verità (che abbiamo intuito ma che non vogliamo ammettere) si fa strada. Angosciante!