Slow Man, di J. M. Coetzee

Ancora un romanzo di J. M. Coetzee, premio Nobel 2003 per la letteratura nel 2003. Ancora una storia (bellissima!) sulla sofferenza e sulla salvezza. La trama ricorda "Età di Ferro" dello stesso autore: anche qui la malattia (in questo caso un incidente d’auto) ed anche qui un angelo che improvvisamente compare per accompagnare il protagonista nella sua nuova vita. Qui l’angelo è pero Elizabeth Costello protagonista (o comparsa) anche in altri libri di Coetzee (tra cui appunto l’omonimo: Elizabeth Costello).

L’amore

Il protagonista, Paul, scampato ad un grave incidente si rende conto che ormai la sua vita è menomata e sembra pronto a rinunciare a tutto tranne alla possibilità di amare ancora. Insegue così questo sentimento, con effetti a volte patetici a colte ridicoli, nelle donne che incontra mentre, prima dell’incidente, aveva scelto di vivere solo. Ma è possibile cambire il proprio destino?

Scheda

  • Autore: J. M. Coetzee
  • Titolo: Slow Man
  • Editore: Einaudi ET
  • Traduzione:Maria Baiocchi
  • Pagine e prezzo: 258, euro 10,50
  • ISBN: 8806190717

La frase

Niente di quello che succede alle nostre vite è privo di significato, Paul, lo sanno anche i bambini. È una delle lezioni che impariamo dalle storie, una delle tante lezioni. Ha smesso di leggere le storie è un errore. Non bisogna.

L’inizio del libro

(dal sito Einaudi)
Uno
Il colpo arriva da destra, un colpo secco, improvviso e doloroso, come una scossa elettrica, e lo sbalza di peso dalla bicicletta. Rilassati!, si dice mentre vola in aria (vola in aria con la più grande disinvoltura!), e in effetti sente le membra ubbidire, farsi inerti. Come un gatto, si dice: rotola, poi rimettiti in piedi con un balzo, pronto per quello che verrà. E una parola inconsueta si staglia all'orizzonte, flessuoso o flesso (continua)

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