Terrorista, di John Updike

Due Americhe a confronto. Da un lato il giovane Ahmad, nato negli USA da madre irlandese e padre (scomparso) egiziano. Dall’altro il quasi anziano Jack Levy, insegnante di scuola pubblica, ebreo non credente, sposato con la ormai obesa Beth. Ahamad ha trovato nella religione (l’Islam) la risposta ai suoi dubbi ed alla sua fragilità. Jack trova in Ahamad il motivo per non lasciarsi andare ed impegnarsi (ancora una volta?) per salvare uno dei suoi alunni. Perché sin dalla prima pagina Ahamad sembra predestinato al sacrificio. Vittima di un paese che non lo accetta più, scivola verso il terrorismo. Tutto sembra segnato.

La scheda

(tratto da Guanda)

  • Editore: Guanda
  • Traduzione: Silvia Piraccini
  • Pagg. 304
  • euro 15.00
  • Collana: Narratori della Fenice

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