Massive Open Online Course ora anche in italiano: si inizia il 10 marzo 2014 con “Relatività e Meccanica Quantistica”

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È ufficiale. Finalmente parte (dopo un lungo travaglio!) il primo corso MOOC (Massive Open Online Course) in italiano grazie all’accordo tra la prima università di Roma “La Sapienza” e Coursera, uno dei principali network internazionali di e-learning.
La visione del mondo della Relatività e della Meccanica Quantistica”   inizia il 10 marzo 2014 sotto la supervisione del professor Carlo Cosmelli.

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Cosa sono i MOOC?

Come recita Wikipedia in italiano  i MOOC (Massive Open Online Courses) sono dei corsi online aperti pensati per una formazione a distanza che coinvolga un numero elevato di utenti. I partecipanti ai corsi provengono da varie aree geografiche e accedono ai contenuti unicamente via web. L'accesso ai corsi non richiede il pagamento di una tassa di iscrizione per accedere ai materiali del corso
L'acronimo MOOC è stato utilizzato per la prima volta nel 2008 nel corso "Connectivism and Connective Knowledge". I corsi MOOC si sono diffusi su scala mondiale a partire dall'autunno 2011. Nell'autunno 2011 la Stanford University ha erogato gratuitamente un corso post laurea di intelligenza artificiale al quale si sono iscritti circa 160.000 studenti provenienti da 190 paesi (tra cui io!! ndr).

Il programma del corso

In questo corso imparerete come la fisica del XX secolo, con la Relatività e la Meccanica Quantistica, abbia cambiato la nostra visione del mondo.

Informazioni sul corso

La fisica del XX secolo, con le teorie della Relatività e della Meccanica Quantistica, ha cambiato radicalmente la visione del mondo che ci circonda.
Dallo spazio e tempo assoluti e indipendenti si è passati ad una descrizione di un mondo in cui distanze ed intervalli di tempo dipendono da chi le osserva, in cui l’ordine di accadimento di due eventi non è univoco, in cui la velocità del tempo segnato da un orologio dipende da quali corpi si trovino vicino.
Nel microscopico si è invece abbandonata la descrizione della fisica classica, magari caotica, ma sempre deterministica, per arrivare ad una descrizione probabilistica, in cui gli stati e le proprietà del mondo microscopico non sono determinati, a priori, intrinsecamente, ma acquisiscono realtà solo se vengano misurati o se entrino in contatto con altri “oggetti”.
L’abbandono della realtà locale, del fatto cioè che le azioni esercitate in un luogo, per particolari sistemi, possono avere effetti istantanei su oggetti a distanze virtualmente infinite, stravolgono la descrizione di un mondo che fino al secolo scorso sembrava sensato e ragionevole. Nel corso verranno descritte le principali caratteristiche di queste due teorie, di come abbiano cambiato il concetto del nostro universo e delle possibilità di conoscerlo, e di come abbiano influito nella vita quotidiana.

Calendario delle lezioni

(qui il programma dettagliato)

  1. settimana: Il punto della situazione
  2. settimana: La teoria della Relatività Speciale
  3. settimana: E=mc^2 e la Relatività Generale
  4. settimana: Gli inizi della meccanica quantistica.
  5. settimana: La MQ, passi successivi nella costruzione della teoria.
  6. settimana: L’esperimento con le due fenditure
  7. settimana: Einstein, Podolski e Rosen mettono in crisi la MQ
  8. settimana: J. Bell 8

Prerequisiti

Le conoscenze standard possedute da uno studente alla conclusione delle scuole superiori.

Letture consigliate

Per ogni lezione o gruppo di lezioni verrà fornito del materiale supplementare di guida/aiuto/approfondimento:  schede riassuntive preparate dal docente, oppure link a materiale in rete di Università o centri di ricerca, o link a simulazioni, che siano da guida per gli argomenti trattati.

Struttura del corso

Serie di lezioni, divise in sottoargomenti. Verrà dato molto spazio alla discussione del significato delle teorie, limitando la parte formale.
La comprensione di alcuni eventi o esperimenti sarà facilitata facendo ricorso alle simulazioni messe a disposizione - gratuitamente - dall'Università del Colorado - http://phet.colorado.edu/it/ nell'ambito del progetto PheT.

Domande frequenti

Potrò ricevere un attestato di frequenza per questo corso?
Si. Gli studenti che termineranno con successo il corso riceveranno un attestato di frequenza firmato dall'Istruttore.

Carlo Cosmelli, il docente del corso

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Carlo Cosmelli, Fisico sperimentale, si laurea alla Sapienza con un magnetometro superconduttore per lo studio dell’emoglobina. Collabora con il gruppo di E. Amaldi sulla ricerca delle onde gravitazionali.
L’anno di Ustica e di Reagan lavora negli USA, a Washington DC, al ritorno diventa ricercatore. Poi vince un concorso da Professore Associato all’Università di Salerno dove trascorre 5 anni in una delle case arroccate sul porticciolo di Vietri sul Mare insieme ad altri 5 fisici.
Alla Sapienza crea un piccolo gruppo per studiare la non località della realtà macroscopica.
Recita ne “I Fisici” di Dürrenmatt, nella parte di Mobius, ne “Vita di Galileo” di Brecht, nella parte del secondo astronomo, di un pretino, e dell’individuo losco, in un frammento di “Antigone” di Brecht nella parte del coro e della guardia.
Attualmente si occupa di computazione quantistica (Qubit superconduttori) e decadimento doppio beta senza neutrini (2p 2e + 2n) nell’esperimento CUORE dell’INFN sotto il Gran Sasso. Autore di circa 100 pubblicazioni su riviste internazionali, e di materiale divulgativo e di orientamento che ufficialmente non vale nulla.
Docente di Fisica 2 per la Laurea in Ingegneria Energetica e del Corso “Principi di Fisica” - Corso di Laurea in Filosofia - per un eroico drappello di studenti della Facoltà di Lettere, Filosofia, ecc. della Sapienza.
È responsabile del progetto “Intrecci di stili linguistici: etica e correttezza della comunicazione scientifica” finanziato dalla Sapienza.  

Altre informazioni su Carlo Cosmelli

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