La solitudine dopo il distacco (necessario ma dolorosissimo) dal proprio gemello. Il paese è in preda alla dittatura comunista: i libri (e le persone) scompaiono. Le mogli ed i figli sono abbandonati. Gli uomini però continuano a comportarsi sempre nello stesso modo: si innamorano, soffrono, si ubriacano, uccidono. Poi la rivoluzione: soffocata nel sangue e subito dimenticata. Si tratta del secondo volume della trilogia di Agota Kristof scrittrice ungherese. Il primo libro (Il grande quaderno) è asciutto e sintetico come un diario. Questo secondo libro è più lirico ed intimista: uguale però la brutalità degli avvenimenti, storici e personali. Rimane il mistero: due gemelli o una sola persona scissa in due? Forse la risposta nella terza ed ultima parte.
- Dimenticherà. La vita è fatta così. Tutto si cancella con il tempo. Il ricordo si attenua, il dolore diminuisce