Garante Privacy: provvedimenti contro le compagnie telefoniche per comportamenti illeciti dei loro call center

Il Garante per la protezione dei dati personali, anche a seguito di innumerevoli segnalazioni e proteste giunte da cittadini infastiditi dalle continue telefonate "commerciali" dei call center delle compagnie telefoniche nonché sulla base dei risultati delle ispezioni predisposte, ha intimato a Fastweb, Tele2 Italia, Telecom Italia, Tiscali e Wind di interrompere entro il 5 luglio 2007 qualsiasi trattamento non autorizzato (leggi: telefonate non desiderate) e di adottare entro il 10 settembre 2007 misure di carattere organizzativo, tecnico e procedurale per garantire il rispetto dei cittadini. In particolare, gestori e call center dovranno:

  • interrompere l'uso indebito di numeri telefonici raccolti ed utilizzati a scopi commerciali senza il previsto consenso da parte degli interessati;
  • regolarizzare le banche dati informando gli utenti e ottenendo da essi lo specifico consenso all'utilizzo dei dati per scopi pubblicitari;
  • informare con la massima trasparenza gli utenti anche al momento del contatto sulla provenienza dei dati e sul loro uso;
  • registrare la volontà degli utenti di non essere più disturbati;
  • interrompere l'utilizzo illecito di dati per attivare servizi non richiesti (segreterie, linee internet veloci);
  • effettuare controlli sui responsabili dei trattamenti svolti presso i diversi call center.

Il Garante ricorda che per violazioni relative ad omessa o insufficiente informativa agli utenti, nel corso del 2007 sono state già avviate nei confronti di fornitori di servizi di comunicazione elettronica e call center 44 procedimenti sanzionatori, 22 dei quali già definiti con il pagamento di somme per un totale di oltre 130 mila euro.

Il dettaglio dei provvedimenti

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