Robocop: annunciato il primo modello (e relativi problemi etici)

Ieri, 2 luglio 2007, il web pullulava di notizie (tutte un po' allarmistiche in verità) relative all’accordo tra le società Irobot  che produce e vende robot sia casalinghi sia governativi (cioè militari) e Taser, ditta che produce e vende pistole elettriche paralizzanti note appunto come teser. La joint venture ha l’obiettivo di realizzare e commercializzare un vero e proprio robocop, cioè una sorta di vigilantes cibernetico, usando le tecnologie delle due aziende. La notizia appare ad esempio in Punto-informatico: "I primi robot dotati di taser" e sul Corriere della Sera versione online "Il nuovo robot con pistola elettroshock"; le foto mostrano una specie di piccolo robot semovente (che ricorda più il robottino Numero 5 del film "Corto Circuito" piuttosto che quello del film "Robocop".

L’annuncio

L’alleanza strategica è annunciata sia sul sito di Teser che di Irobot . L’obiettivo è permettere alle forze dell’ordine federali ed ai militari di essere assistiti in operazioni pericolose grazie al robot comandato da remoto; l’arma elettronica serve a rendere inoffensive eventuali sospetti presenti sul luogo. Il primo passo della collaborazione consiste nel dotare l’iRobot PackBot® Explorer™  (quello che sembra il Numero 5 di Corto Circuito) della TASER® X26 electronic control device (ECD) una pistola capace di "sparare" fino a 5, 6 metri due freccette (collegate da un sottile filo) che una volta toccato l’obiettivo producono una scarica elettrica ad alto voltaggio (circa 50.000 volt) e a basso amperaggio (qui una descrizione in italiano delel caratteristiche dell'arma). L’annuncio ricorda che il prossimo 9 luglio 2007 ci sarà una "Open Media Session" (Westin O’Hare Hotel – Chicago, Illinois )ove saranno forniti ulteriori dettagli sulla alleanza tra le due società.

Le tre leggi della robotica

A quanto pare, dunque, il nascituro robocop non rispetterà la prima delle note tre leggi sulla robotica che si devono a Isaac Asimov e che recita: "Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno". Proprio l’inosservanza delle tre leggi è alla base del famoso film "Io, Robot" di qualche anno fa che denunciava i rischi della cività robotizzata.

Etica robotica

Lo sviluppo della robotica pone indiscutibilmente nuove questioni etiche. Recentemente si sono svolti numerosi convegni con al centro priprio il tema della "etica robotica".  Se ne è parlato ad esempio nel convegno "Human-machine Integration: Ethical and Social Issues"  ed a  ICRA'07, la 2007 IEEE International Conference on Robotics and Automation che si è tenuta a Roma lo scorso aprile 2007.

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