Banca D’Italia: "Politica monetaria e sistema bancario"
L’intervento (pdf, 304 K, 17 pp) del Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, dell’11 luglio 2007 all’assemblea ordinaria della Associazione Bancaria Italiana (ABI) sottolinea la trasformazione del sistema bancario italiano, la necessità di migliorare la qualità della governance societaria, l’importanza dei controlli interni. Il governatore annuncia che sono state approvate e a breve verranno rese pubbliche le disposizioni di vigilanza in materia di Compliance; inoltre verranno emanate norme specifiche in materia di governance delle banche. Di seguito una sintesi dell’intervento.
Innovazione finanziaria e politica monetaria
La diffusione delle innovazioni finanziarie, la nascita di nuovi prodotti e intermediari, la mutata struttura dei mercati finanziari modificano l’importanza dei diversi canali di trasmissione della politica monetaria, l’analisi degli aggregati monetari e creditizi, il loro ruolo nella gestione monetaria. Nella trasmissione degli impulsi monetari il ruolo del sistema bancario tende a ridimensionarsi. Se i recenti mutamenti nella struttura dei mercati finanziari si confermeranno permanenti, le banche si caratterizzeranno sempre di più come agenti che danno origine a rapporti di finanziamento per poi combinarli e trasferirli in parte al mercato.
La trasformazione del sistema bancario
Il sistema bancario italiano si è irrobustito in termini dimensionali. Il consolidamento delle banche è solo un punto di partenza. Il riassetto potrà dirsi compiuto con successo quando si saranno realizzati i guadagni di efficienza previsti dai piani industriali. Il mercato si aspetta risparmi dall’unificazione delle piattaforme tecnologiche, dall’integrazione dei canali distributivi, dall’aumento della produttività del lavoro. Il maggior numero di operatori di respiro nazionale aumenterà la concorrenza. Una condizione del successo dell’integrazione è la qualità del governo societario. Chiarezza degli obiettivi, razionalità nella divisione della responsabilità ne orientino le scelte. La Banca d’Italia è attenta e attiva; continuerà a vigilare sulle soluzioni adottate, sul modo di operare degli organi sociali, assicurandone il buon funzionamento ai fini della sana e prudente gestione, intervenendo tutte le volte che sarà necessario. Verranno emanate norme specifiche in materia di governance delle banche. È necessario portare a compimento la riforma della governance delle banche popolari: il fine è liberarne tutte le straordinarie potenzialità, assicurare la piena rappresentatività degli organi di governo; non stravolgerne le finalità mutualistiche.
La vigilanza in Europa
La concentrazione dei sistemi bancari, la rimozione delle barriere tra mercati, la natura transnazionale dei maggiori gruppi hanno dato ormai una dimensione europea alla vigilanza; hanno richiesto un ripensamento dei suoi strumenti. Questo, iniziato da tempo, ha già avuto importanti conseguenze; ma non è terminato. L’armonizzazione delle norme sulla supervisione bancaria è avanzata. Le scelte fondamentali sono comuni; ampia è la cooperazione tra le autorità di vigilanza, in primo luogo nell’ambito del Comitato dei supervisori bancari europei (CEBS). Per i gruppi transnazionali sono in funzione collegi di supervisione, formati dalle autorità di tutti i paesi in cui il gruppo è presente e coordinati dall’autorità responsabile della vigilanza consolidata.
Trasparenza, correttezza e tutela della clientela bancaria
Compliance
Sono state approvate, e a breve verranno rese pubbliche, le disposizioni di vigilanza della Banca d'Italia in materia di compliance. Esse dettano principi di carattere generale, riconoscendo alle banche discrezionalità nella scelta delle soluzioni organizzative più efficaci. Gli organi di vertice delle banche decidono il disegno complessivo della funzione, ne presidiano l’effettiva operatività.
Trasparenza
In tutti i rapporti con la clientela, l’informazione trasparente e corretta accresce le possibilità di scelta del pubblico, favorisce la concorrenza, previene il contenzioso. Il legislatore, le autorità sono divenuti più sensibili che in passato all’esigenza di assicurare la correttezza dei rapporti; le stesse banche stanno acquisendo rapidamente la consapevolezza che non si tratta solo di difendere e accrescere la reputazione dell’industria, ma anche di dotarsi di un importante strumento competitivo.
MiFID
Anche la direttiva sui mercati in strumenti finanziari (MiFID), che entrerà in vigore nel prossimo novembre, inciderà sui rapporti tra intermediari e clientela. La più precisa descrizione degli obblighi informativi, differenziati secondo la natura del cliente e del servizio, aumenterà la trasparenza degli strumenti offerti; la clientela potrà beneficiare di un più ampio insieme di informazioni e operare le proprie scelte con maggiore consapevolezza. L’adempimento dell’obbligo di assicurare la best execution, esteso anche a elementi diversi dal prezzo, sarà affidato a soluzioni organizzative idonee individuate dall’intermediario. La Banca d’Italia è impegnata, con le altre autorità, alla definizione di un assetto regolamentare flessibile, in linea con le esigenze di contenimento degli oneri per gli intermediari e con gli obiettivi di valorizzazione della piazza finanziaria italiana.
Antiriciclaggio
La Banca d’Italia è fortemente impegnata nell’attività di prevenzione e contrasto del riciclaggio di denaro. Con la prevista incorporazione dell’Ufficio Italiano dei Cambi e il recepimento della nuova direttiva europea in materia si creeranno le condizioni per ulteriori progressi. L’autonomia dell’Unità di informazione finanziaria sarà confermata. La normativa sarà resa più incisiva, saranno aumentati i controlli, verranno attivate nuove forme di intervento.
Indice
- La congiuntura e la moneta
- Innovazione finanziaria e politica monetaria
- La trasformazione del sistema bancario
- La vigilanza in Europa
- Banche, imprese e prodotti innovativi
- Trasparenza, correttezza e tutela della clientela bancaria
- I prestiti alle famiglie
- I pagamenti: comprimere i costi, migliorare la qualità
- La Borsa
Articoli collegati
- Cos’è la Compliance?
- Banca d’Italia: azione di prevenzione e contrasto del riciclaggio
- ISACA: Information Systems Control Journal dedicato alla Compliance
- Risk Assessment ed antiriciclaggio
Link
- Sito della Banca D'Italia
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