Ascoltare le persone: Zingaretti incontra i cittadini a Roma Garbatella (1° febbraio 2012)

Fonte: http://www.democratici-digitali.com/content/ascoltare-le-persone-zingare...

Incontro Zingaretti

Sono andato a sentire Nicola Zingaretti, presidente PD della Provincia e (probabile) candidato sindaco di Roma nelle elezioni del 2013, in un incontro pubblico promosso da alcune associazioni di cittadini di Roma.
Si tratta di una serie di riunioni, dall'evocativo titolo di "Ascoltare le persone": la prima tappa è stata nel V Municipio, in via dei Monti di Pietralata; stavolta tocca alla Garbatella il cuore rosso (e giallorosso!) de Roma.
L'incontro si è svolto in 2 parti.

Incontro Zingaretti

Parte prima: proposte, denunce, richieste

Nella prima parte dell'incontro, durata circa un'ora e mezza, semplici cittadini e rappresentanti di associazioni e categorie varie si sono alternati sul palchetto per esporre problemi e proposte e, in molti casi, richiedere l'intervento del presidente della provincia. Denunce, proposte e appelli sono stati i più vari: il comitato Tor Carbone vorrebbe poter curare autonomamente il verde pubblico del suo quartiere, una cardiologa ha denunciato il rischio che il CTO Garbatella venga smantellato, gli "occupanti" del Porto Fluviale non vogliono lasciare la caserma abbandonata in cui si sono stabiliti e che il comune ha venduto a privati, l'associazione Agape 2000 chiede un finanziamento per ristrutturare una casa famiglia …
Ancora: i problemi delle polisportive, della protezione civile "brigata Garbatella", delle associazioni "Officine fotografiche" e "Controchiave", della fondazione "Santa Lucia"  …
Appelli dagli degli indignati per la difesa dei "beni comuni", dalla associazione "Casetta Rossa" http://www.casettarossa.org/ , dagli inquilini di via Pincherle (case ex Ater), dal centro sociale la strada.
Una maestra tesse un appassionato elogio della coltivazione dell'orto nelle scuole elementari, un giovane agricoltore di Tor Marancia  fa un appello per tornare a coltivare le terre.
Infine la denuncia pubblica della morte "sospetta" di Cristian De Cupis nel carcere di Viterbo .
Alle 19.25 finalmente prende la parola Nicola Zingaretti.

Incontro Zingaretti

Continua a legger in http://www.democratici-digitali.com/content/ascoltare-le-persone-zingare...

AG-Vocabolario: 

La Banca d'Italia bacchetta le banche sulle reti di vendita e cessione quinto dello stipendio

Fonte: http://www.compliancenet.it/content/banca-d-italia-reti-distributive-ruo...
Il primo febbraio 2012 Corrado Baldinelli, del Servizio Supervisione Intermediari Specializzati dellaBanca d'Italia, è intervenuto al convegno "Professione Credito - Formazione e Competenze nel nuovo Mercato" organizzato da ABI. Il testo della relazione di Baldinelli è disponibile nei seguenti formati:pdf http://www.bancaditalia.it/interventi/altri_int/2012/baldinelli-1-2-2012... mobi, epub, xhtml, doc, odt(versioni a cura di ComplianceNet http://www.compliancenet.it/content/banca-d-italia-reti-distributive-ruo... ).
Baldinelli ha ricordato che il monitoraggio degli intermediari bancari e finanziari sulle proprie reti distributive è uno dei presidi fondamentali dell'intero sistema dei controlli.
In alcuni casi, specie nel settore della cessione del quinto dello stipendio, "alcune reti di agenti, mediatori e società finanziarie – e, insieme a loro, le banche che hanno fornito la necessaria liquidità -hanno lavorato in modo decisamente poco trasparente e scorretto; elevate sono risultate le provvigioni percepite per il collocamento dei finanziamenti; non venivano rimborsate alla clientela quote rilevanti non maturate in caso di estinzione anticipata. Da tali comportamenti deriva la necessità di ristorare la clientela di quanto indebitamente introitato. La Banca d'Italia ha agito, là dove ha rinvenuto fenomeni anomali, con la necessaria severità e in tale direzione continuerà ad agire. È questo un punto che la Vigilanza ribadisce in modo fermo".
In ossequio a tali principi, le banche devono adottare procedure interne per verificare che i soggetti interposti di cui si avvalgono per la distribuzione, a qualsiasi titolo, operino secondo elevati standard di correttezza.
"È necessario un attento presidio e un costante monitoraggio delle reti terze da parte della funzione dicompliance; per accertare l'efficacia del sistema dei controlli, l'internal audit è chiamato ad estendere le proprie verifiche a un campione significativo e diversificato di clientela servita dalla rete esterna, sulla base delle risultanze di indicatori raccolti dalle verifiche a distanza.
Le banche sono, dunque, chiamate ad assumere maggiori responsabilità nella commercializzazione e nella gestione delle operazioni di prestito. Le nuove disposizioni consentono di circoscrivere la catena distributiva a mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria; a questi ultimi potranno essere attribuiti mandati anche per la conclusione dei contratti, senza la necessità di interporre una società finanziaria".

AG-Vocabolario: 

Primarie PD Lazio, la parola ai cittadini: altre 4 domande a Giovanni Bachelet (28 gennaio 2012)

banner di Giovanni

Il 22 gennaio 2012 si sono concluse le votazioni tra gli iscritti del PD Lazio per la scelta del nuovo segretario del partito regionale. I risultati ufficiali  sono stati: Enrico Gasbarra 70,01% (16.455 voti), Marta Leonori 13,67% (3.214 voti), Giovanni Bachelet 8,48% (1.994 voti), Marco Pacciotti 7,84% (1.842 voti). In base a questi dati accedono al secondo turno, le primarie del 12 febbraio 2012 in cui votano i cittadini e non solo gli iscritti, Enrico Gasbarra, Marta Leonori e Giovanni Bachelet.
Ho pertanto scritto, il 26 gennaio, ai 3 candidati facendo loro alcune domande sulle "primarie dei cittadini" del 12 febbraio 2012. Marta è stata la prima a rispondere (qui  le sue risposte). Ecco oggi le risposte di Giovanni (e speriamo che anche Enrico risponda!). PS: in questa intervista a Giovanni Bachelet le domande sono solo 4 (rispetto alle 6 formulate a Marta Leonori e Enrico Gasbarra perché avevamo già intervistato Giovanni lo scorso 21 gennaio e qui trovate le sue risposte).

 

 

Agatino Grillo (AG): Ciao Giovanni, grazie di essere ancora con noi. Come giudichi i risultati del primo turno delle primarie per la scelta del segretario del PD Lazio?

Giovanni Bachelet (GB): Un ottimo risultato. L'obiettivo per noi era diventato, dopo l'imprevedibile apparizione di ben due candidati subito prima della scadenza ufficiale delle candidature, di non arrivare quarti nella fase dei circoli ed essere così esclusi da una competizione e una sfida a Gasbarra che avevamo noi stessi promosso! Avevamo infatti molti amici sparsi per il Lazio ma nessun insediamento organizzato in quasi nessun circolo del Lazio (come si vede dai numeri: abbiamo pochi voti quasi ovunque e quasi nessun "picco"), anche perché il nostro gruppo proviene da tutte e tre le vecchie mozioni del 2009, ma queste vecchie mozioni non sono morte e, nella loro parte prevalente e organizzata, hanno optato o per Gasbarra (ex-Bersani, ex-Franceschini) o per Leonori e Pacciotti (ex-Marino). Una volta passate queste forche caudine direi che nel voto degli elettori del PD dovremmo avere meno difficoltà: gli elettori sono meno "fidelizzati" degli iscritti, l'unico problema sarà informarli della mia candidatura e del nostro programma perché vadano a votare il 12 febbraio.

AG: Prima che fossero noti i risultati del primo turno avevi proposto che chi, nel voto dei circoli, avesse raggiunto la seconda posizione dopo Gasbarra, rimanesse l'unico candidato in alternativa a Gasbarra facendo un accordo con 3° e 4° classificato. La seconda classificata è Marta Leonori: confermi la tua proposta? Sei pronto a ritirarti se Marta dicesse di sì?

GB: Il 18 gennaio, a breve distanza dalla mia lettera aperta sulle agenzie, ho ricevuto ufficialmente e pubblicamente un rotondo no sia da Marco Pacciotti (l'ha definita "fantasiosa"), sia da Marta Leonori, e anche il suo no era senza spiragli: "La mia candidatura – ha dichiarato quel giorno a un'agenzia – è alternativa agli altri tre in campo perché il mio profilo ed il mio programma sono diversi." Avevo lanciato la proposta quando gran parte dei circoli non aveva ancora votato affinché i candidati rispondessero prima di conoscere l'ordine di arrivo, sulla base di una convinta convergenza politica e non di un'ovvia convenienza aritmetica; e, al tempo stesso, la maggioranza degli iscritti potesse votare a ragion veduta, conoscendo in anticipo proposta e risposte date. Dopo il voto nei circoli era obbiettivamente difficile ricuperare, e purtroppo non è avvenuto: il gruppo che mi sostiene nelle cinque province del Lazio ha ritenuto che il ripensamento di Marta fosse fuori tempo massimo, come ho detto rispondendo a domande specifiche di alcune agenzie di stampa.

AG: La tua candidatura si è avvalsa, all'inizio in modo tiepido poi con più convinzione, della rete (sito web, social network, ecc.). Che giudizio dai di questi nuovi media? Sono stati utili per la tua affermazione? Nei 15 gironi che ci separano dal 12 febbraio insisterai su questo canale o sfrutterai anche i canali tradizionali?

Giovanni BcheletGB: Oltre agli insostituibili incontri dal vivo con persone in carne ed ossa, come il lancio della mia campagna lo scorso 15 dicembre o le decine di presentazioni del mio programma nei circoli PD, la rete è l'unico strumento a disposizione della mia campagna. Per scelta e anche per necessità: non disponiamo di grandi mezzi finanziari e la rete è il modo migliore di utilizzare il patrimonio di risorse umane, quantitativamente e qualitativamente ragguardevole, espresso dal gruppo che otto mesi fa ha dato vita al nostro progetto per il PD Lazio. Nego però che ci sia stata alcuna dinamica dal tiepido al caldo, è stato così fin dall'inizio: abbiamo raccolto le pre-adesioni necessarie a raggiungere il numero di firme necessario alla mia candidatura per email, il nostro sito web www.eadessoilpdlazio.it è stato il primo a partire per le primarie del PD Lazio, il video del lancio della mia campagna era dopo poche ore sul sito di Radio Radicale (http://www.radioradicale.it/scheda/342102/con-metodo-democratico-primari...), e anche le interviste radio e televisive sono facilmente raggiungibili dal reparto "audio/video" del nostro sito. Il fatto è che da professore di Fisica alla Sapienza, fino a quattro anni fa, non ho mai avuto una segretaria personale: sarei morto se non fossi stato da più di vent'anni un utente compulsivo della rete, che prima della sua diffusione popolare era già uno strumento di prima necessità per comunicazioni efficienti nella comunità scientifica. Credo di aver cominciato a comunicare per email con colleghi di altre parti del mondo intorno al 1985!

AG: Prossime mosse?

GB: In ciascuno dei 17 collegi del Lazio chi ha già lavorato con successo nei circoli consentendomi di "passare il turno" sta ora lavorando alla composizione delle liste. Abbiamo già le nostre straordinarie teste di serie, 17 donne che sul territorio hanno lavorato al progetto di un nuovo PD che fa quel che dice e dice quel che fa e hanno il compito, insieme agli altri che via via stiamo mettendo insieme, di trascinare le rispettive liste verso risultati superiori a quelli ottenuti nei circoli. Questo lavoro di composizione, che durerà fino alla scadenza di lunedì 30 gennaio a mezzogiorno, punta ad una ottimale rappresentanza di quanti in ogni collegio mi hanno sostenuto: un mondo luminoso e plurale come i colori dell'arcobaleno, unito dal desiderio di contribuire alla nascita di un PD Lazio coerente con i propri principi e rinnovato nella classe dirigente. Stiamo inoltre lavorando alla campagna di comunicazione. All'assemblea regionale del 26 novembre ho annunciato che non avremmo usato manifesti, e manteniamo l'impegno. Nel frattempo ho contribuito a far ritirare dal cosiddetto "decreto milleproroghe"  una sanatoria delle affissioni politiche abusive che il mio partito aveva inopinatamente co-firmato in commissione, quindi di manifesti non se ne parla proprio. Ma dobbiamo riuscire malgrado questo a raggiungere tutti. La nostra battaglia, cominciata otto mesi fa e culminata nelle primarie per il segretario e la nuova assemblea regionale, vuol contribuire alla nascita di un gruppo dirigente capace di rimettersi in sintonia con i cittadini e interrompere la sequenza di sconfitte elettorali del PD nel Lazio. La "riconquista democratica" del Lazio ha riflessi decisivi anche sulle elezioni politiche nazionali! Aver rinunciato ai manifesti richiede quindi un supplemento di intelligenza e creatività: anche chi non usa la rete merita di essere informato dell'importanza di questo voto per il Lazio e per l'Italia. Ci stiamo perciò spremendo le meningi e qualche idea buona ci sta già venendo.

AG: Grazie Giovanni.

GB: Grazie a te.

Altri interviste di questa serie 

Altri articoli e interviste a Giovanni Bachelet su www-democratici-digitali.com

•   Primarie PD Lazio: Quattro domande a Giovanni Bachelet (21 gennaio 2012)
•   Con metodo democratico: resoconto del convegno di presentazione della candidatura di Giovanni Bachelet come segretario PD Lazio (Roma 15 dicembre 2011)
•   Con metodo democratico: resoconto del convegno di presentazione della candidatura di Giovanni Bachelet come segretario PD Lazio (Roma 15 dicembre 2011) 

Chi è Giovanni Bachelet?

Tratto  da http://www.eadessoilpdlazio.it/?page_id=507
Nato nel 1955, sposato con quattro figli, Giovanni Bachelet vive a Roma dove è ordinario di Struttura della Materia all'università la Sapienza.
In precedenza ha insegnato e fatto ricerca negli Stati Uniti, in Germania, alla Scuola Normale di Pisa e all'università di Trento.
(…)
Si è formato nello scoutismo e nell'azione cattolica.
(…)
Ha partecipato alla fondazione dei Comitati Prodi (1995) e nel 1996 è stato candidato dell'Ulivo contro Gianfranco Fini al collegio XXIV di Roma; ha perso con onore (41mila voti contro 49mila) ed è tornato a casa. E' socio dell'ANPI e dell'associazione Paolo Sylos Labini. È fra i fondatori dell'associazione Libertà e Giustizia (2002) e del comitato del referendum costituzionale (2005); dal 2008 è presidente dell'associazione Sentiero della Libertà. Alle primarie fondative del Partito Democratico (ottobre 2007) è stato eletto a Roma nelle liste di Rosy Bindi all'assemblea costituente nazionale, dove ha lavorato nella commissione codice etico. Alle elezioni del 13 e 14 aprile 2008 è stato eletto deputato nelle liste del PD della circoscrizione Lazio 1 ed ha da allora lavorato nella VII Commissione della Camera (Cultura).
(…)
Nel novembre 2011 si è candidato alla segreteria regionale del partito democratico del Lazio.
Per approfondire:

    http://www.giovannibachelet.it/
    http://www.politicheistruzione.forumpd.it/
    La vita di Giovanni Bachelet (dal sito di Giovanni)
    Curriculum scientifico
    Il sito http://www.eadessoilpdlazio.it/ creato per la candidatura di Giovanni Bachelet alle primarie del PD Lazio

Per contattare Giovanni

http://www.eadessoilpdlazio.it/?page_id=186

Per sostenere Giovanni

http://www.eadessoilpdlazio.it/?page_id=927

Il programma politico di Giovanni

Tratto da http://www.eadessoilpdlazio.it/?page_id=80

Scarica il programma completo in pdf

AG-Vocabolario: 

Primarie PD Lazio, la parola ai cittadini: 6 domande a Marta Leonori (27 gennaio 2012)

banner di Marta

Il 22 gennaio 2012 si sono concluse le votazioni tra gli iscritti del PD Lazio per la scelta del nuovo segretario del partito regionale. I risultati ufficiali  sono stati: Enrico Gasbarra 70,01% (16.455 voti), Marta Leonori 13,67% (3.214 voti), Giovanni Bachelet 8,48% (1.994 voti), Marco Pacciotti 7,84% (1.842 voti). In base a questi dati accedono al secondo turno, le primarie del 12 febbraio 2012 in cui votano i cittadini e non solo gli iscritti, Enrico Gasbarra, Marta Leonori e Giovanni Bachelet.
Ho pertanto scritto, ieri 26 gennaio, ai 3 candidati facendo loro 6 domande sulle "primarie dei cittadini" del 12 febbraio 2012. Marta è stata la prima a rispondere. Ecco l'intervista.

 

 

Agatino Grillo (AG): Ciao Marta e grazie per la collaborazione. Come giudichi i risultati del primo turno delle primarie per la scelta del segretario del PD Lazio?

Marta Leonori (ML): Credo che il mio secondo posto, dietro al primo ottenuto come prevedibile da Gasbarra, sia la vera sorpresa di questa fase iniziale delle primarie 2012 del Pd Lazio. Aver ottenuto il 13,67% dei voti è il segnale che abbiamo messo in campo tra i nostri iscritti una proposta capace di suscitare interesse, partecipazione e speranza di cambiare il partito. Ne abbiamo davvero bisogno.

AG: Giovanni Bachelet, prima che fossero noti i risultati del primo turno, aveva proposto  che chi, nel voto dei circoli, avesse raggiunto la seconda posizione dopo Gasbarra, rimanesse l'unico candidato in alternativa a Gasbarra facendo un accordo con 3° e 4° classificato. Sei tu la seconda classificata: cosa ne pensi della proposta di Bachelet?

ML: Ho incontrato Bachelet nei giorni successivi alle votazioni nei circoli; gli avevo dato la mia disponibilità ad accettare i punti programmatici che lui mi proponeva in quanto su alcuni c'è piena sintonia tra di noi. Ma con mio rammarico  Bachelet mi ha comunicato che non è disponibile a convergere sulla mia candidatura.

AG: Nel tuo programma per le votazioni nei circoli hai insistito sul rinnovamento, il coraggio e la trasparenza che il "nuovo" PD Lazio dovrà avere come caratteristiche salienti. In vista del secondo turno, dove voteranno tutti i cittadini, modificherai il tuo messaggio in qualche modo?
 

Marta

ML: Le mie proposte rimangono le stesse anche in questa seconda fase delle votazioni, che è aperta a tutti i cittadini. Chiaramente ora proporremo il nostro programma ad una platea di persone più vasta. Ho già in agenda un ricco calendario di incontri con i cittadini e le categorie. Per rimettere il PD Lazio sulla strada giusta bisogna attribuire agli eletti nelle istituzioni e agli organi di direzione funzioni precise e produttive. Uno dei compiti più importanti del partito regionale è quello di aiutare i circoli e le federazioni a costruire iniziativa politica e raccogliere stimoli ed esigenze che da questi provengono.

AG: La tua candidatura si è avvalsa, all'inizio in modo tiepido poi con più convinzione, della rete. Che giudizio dai dei nuovi media? Sono stati utili per la tua affermazione? Nei 15 giorni che ci separano dal 12 febbraio insisterai su questo canale o sfrutterai anche i canali tradizionali?

ML: Ho scoperto Twitter con l'avvio di questa campagna elettorale e mi sembra un ottimo strumento per aggiornare in tempo reale i miei contatti sulle attività che facciamo quotidianamente. Facebook invece lo utilizzo da tempo, dall'inizio della campagna elettorale sono arrivata quasi a 2.000 contatti.

AG: Non parliamo di PD, ma del Lazio. Ti cito tre emergenze: rifiuti, legalità e digital divide. Qual è il tuo punto di vista e quali sarebbero le tue iniziative se diventassi segretario del PD Lazio?

ML: Innanzitutto lancerei una campagna contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nel nostro territorio con l'obiettivo immediato della creazione di una "Consulta degli amministratori democratici contro la criminalità". Per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti vorrei sottolineare che né Alemanno né la Polverini sono stati in grado di favorire a Roma un nuovo modello di gestione. In Provincia invece, grazie all'impegno del presidente Zingaretti, è stato coinvolto quasi un milione di abitanti con la raccolta porta a porta. Questa è la strada giusta da percorrere. La Provincia di Roma ha lavorato bene anche per abbattere il digital-divide con il programma Provincia Wi-Fi, in poco tempo ha dotato di connessione gratuita la maggior parte dei suoi 120 Comuni.

AG: Infine una domanda sul contesto politico più ampio. Nelle ultime settimane il quadro politico e sociale del nostro paese è fortemente cambiato: caduta di Berlusconi, frantumazione della Lega Nord, governo "tecnico" appoggiato dai principali partiti. Il PD un po' "miracolosamente" secondo i sondaggi è (forse) il primo partito del paese anche grazie al crollo del PDL. Rimangono fortissime le tensioni sociali compresa una forte avversione verso la casta "politica" anche a causa di comportamenti poco limpidi da parte di alcune forze politiche (e di alcuni politici).
Alcune formazioni politiche (grillini, estrema sinistra, in parte IDV) soffiano sul fuoco dell'antipolitica e anche nel PD si agitano "movimenti" radicaleggianti. Qual è la tua visione? Quale deve essere a tuo avviso l'agenda politica del PD per conquistare consensi e avviare una fase politica nuova?

ML: Io credo che la politica deve tornare ad avere una sua dignità, mi sto battendo per questo e continuerò a farlo. Il Pd deve avere l'ambizione di non essere una filiera di interessi particolari, proporre un'identità ed elaborare una proposta politica riformatrice. Abbiamo bisogno di un partito vissuto e alimentato in primo luogo dai suoi iscritti, anche attraverso referendum tematici, previsti ma mai organizzati. Un grande partito pluralista, sottratto alla logica delle correnti e votato alla formazione di quadri e iscritti, capace di essere punto di riferimento dei circoli e degli eletti nelle istituzioni. Per fare tutto questo serve una nuova classe dirigente, perché ogni tempo deve avere i suoi protagonisti: donne e giovani in primo luogo, troppo spesso ai margini di ogni investimento politico e amministrativo.

AG: Grazie Marta.

ML: Grazie a voi.

Chi è Marta Leonori?

Marta

Tratto da http://www.senonmartachi.it/marta-leonori/
Marta è nata nel 1977, a Roma, dove è cresciuta, vive e lavora.
È stata scout nei gruppi Roma 32 e poi Roma 104, fino alla comunità capi.
Si è appassionata alla politica negli anni del liceo, e il suo impegno è cresciuto all'università di Roma Tre, dentro una nuova esperienza costruita da un gruppo di studenti, "Ricomincio da Tre". E' stata eletta rappresentante degli studenti nel Consiglio di Facoltà di Economia e nel Consiglio degli Studenti.
Ma non ha smesso di studiare.
Ha frequentato in quegli anni l'Ecole de commerce di Troyes, in Francia, grazie al progetto Erasmus, e ha preparato la tesi di laurea studiando alla London School of Economics. Subito dopo la laurea ha fatto un master in Innovazione e Management nelle Amministrazioni Pubbliche a Tor Vergata; nel 2004 ha vinto una borsa di dottorato in Economia e Gestione delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche.
Ma non ha smesso di fare politica.
Il suo impegno nel territorio è iniziato nella sezione dei DS di Garbatella. Si è occupata di politiche femminili per i DS dell'XI Municipio di Roma e poi di politiche universitarie per i DS di Roma. Nel 2009 è stata eletta nella direzione nazionale del PD e dal 2011 fa parte del coordinamento nazionale delle Democratiche.
Dal 2001 lavora alla Fondazione Italianieuropei, di cui da settembre è il direttore: guida un gruppo di lavoro tutto al femminile, impegnato a fare della Fondazione un vero luogo di elaborazione politica e di incontro delle anime del centrosinistra riformatore.
Ma non ha smesso di rischiare.
Perché crede nella partecipazione, nella responsabilità, nella democrazia.
Marta si presenta su YouTube http://www.youtube.com/watch?v=Nfq5aqdHcfc&feature=player_embedded

Per contattare Marta

Marta su Facebook
Marta su Twitter
Marta su YouTube

Per sostenere Marta

Fai una donazione

Il programma politico di Marta

Tratto da http://www.senonmartachi.it/con-lo-sguardo-rivolto-al-futuro/

Scarica il programma completo in pdf

AG-Vocabolario: 

Intelligenza Artificiale online: 130.000 studenti si sono iscritti

Leggo su http://blog.dotsub.com/ (è la società che partecipa all'organizzazione del corso insieme alla Stanford University) che ad oggi (17 settembre 2011) gli iscritti al corso online di Intelligenza Artificiale della Stanford University sono oltre 130.000; è ancora possibile iscriversi.

In dettaglio:

  • 130.000 studenti
  • 170 lingue
  • 190 nazioni

Sarà il più grande esperimento sociale di elearning della (breve) storia del web. Forse l'esperimento sociale più grande della storia dell'istruzione. Dietro al corso, oltre all'università di Stanford, c'è Google: uno dei due docenti "ufficiali" delle lezioni è Peter Norvig, direttore delle ricerche in Google.

Link utili

AG-Vocabolario: 

Intelligenza Artificiale online: in italiano i sottotitoli della lezione introduttiva al calcolo delle probabilità

Ho tradotto in italiano in sottotitoli della prima video lezione introduttiva al calcolo della probabilità proposta tra i prerequisiti per il corso online della Stanford University in Intelligenza artificiale.

La videolezione è disponibile qui in lingua inglese. Cliccare su subtitles (a sinistra) per scegliere la sottotitolazione in italiano. Segnalatemi eventuali errori nei commenti.

Altre lingue disponibili per i sottotitoli:

  • Spanish
  • Portuguese
  • English
  • Bengali
  • German
  • Greek
  • Portoghese brasiliano
  • Russo
  • Cinese (tradizionale)

Link utili

  • La pagina del corso di IA online: inglese e italiano (mia traduzione, versione non ufficiale)
AG-Vocabolario: 

Corso online di Intelligenza Artificiale della Stanford University

La Stanford University (Palo Alto, California, qui la scheda su Wikipedia in italiano) lancia un "audace" esperimento di elearning di massa. Dal 10 ottobre 2011 al 18 dicembre 2011 sarà possibile seguire le lezioni del corso di "Intelligenza Artificiale" online e gratuitamente attraverso il sito http://www.ai-class.com/.

Sono previste due modalità:

  • percorso “basic”: nel quale basta seguire le video lezioni (audio e sottotitoli in lingua inglese) e rispondere a quiz di base: in questo caso non viene erogato il corso universitario completo ma si acquisiscono in ogni caso le basi dell’Intelligenza Artificiale;
  • percorso “avanzato”: corrisponde in toto al corso universitario erogato in aula presso la Stanford University (dunque con le stesse “difficoltà” del corso tradizionale) – chi scegli questa opzione dovrà fare le esercitazioni proposte e sostenere l’esame finale come gli studenti in carne ed ossa dell’università californiana (ovviamente sempre online).

È possibile iscriversi al corso “avanzato” ed eventualmente poi (nel caso non si riuscissero a rispettare le scadenze sulle esercitazioni) passare al corso basic.

Io mi sono iscritto al corso “avanzato”.
Riporterò su questo sito le mie osservazioni durante l’avanzamento del corso. Chi altro in Italia si è iscritto? Condividiamo l’esperienza?
Intanto ho tradotto in italiano l’home page di http://www.ai-class.com/ (sempre su questo sito).

Link utili

Rassegna stampa

AG-Vocabolario: 

Portami al di là del fiume di Ethan Canin

Primo libro che leggo di Ethan Canin, scrittore, medico (ha esercitato per diversi anni) e co-fondatore del "San Francisco Writers' Grotto" una "collective workspace community" per scrittori, film-maker ed altri artisti che operano nel campo della narrativa.
Portami al di là del fiume  racconta la vita di August Kleinmann, fuggito dalla Germania nazista e diventato ricco uomo d’affari a Pittsburgh negli USA; bilancio di una lunga vita con molti punti oscuri e tragici ma anche caratterizzata dal grande amore per la moglie Ginger. Sentendo avvicinarsi la fine, August decide di recarsi in Giappone per incontrare il figlio di un soldato giapponese incontrato durante la guerra.
Bella scrittura.

Scheda del libro (da Wikipedia)

  • Titolo: Portami al di là del fiume
  • Titolo originale: Carry Me Across the Water
  • Autore: Ethan Canin
  • 1ª ed. originale: 2001
  • 1ª ed. italiana: 2010
  • Genere: Romanzo
  • Ambientazione: Stati Uniti, Giappone
  • Protagonisti: August Kleinmann
  • Coprotagonisti: Ginger Pella
AG-Vocabolario: 

Devozione di Antonella Lattanzi

Il primo romanzo di Antonella Lattanzi (Bari, 1979) già autrice della raccolta di racconti "Col culo scomodo (non tutti i piercing riescono col buco)". Cronaca nuda dell’odissea quotidiana di Nikita e Pablo eroinomani a Roma, quartiere San Lorenzo con tragicomico intermezzo del (tentato) rapimento di Annette coetanea italo francese, forse ricca forse no. Narrazione à la Wallace (Questa è l'acquaLa scopa del sistemaLa ragazza dai capelli strani), flusso continuo, rota implacabile, flashback arrotolati alla quotidiana lotta/ricerca/conquista del buco. Italiano infarcito di dialetto pugliese (Nikita) e calabrese (Pablo) e di francese (Annette).
Scrittura dura, cruda, anoressica.

Scheda del libro

  • Autore: Antonella Lattanzi
  • Titolo: Devozione
  • Anno: 2010
  • Editore: Einaudi Stile libero Big
  • Pagine: 378
  • Prezzo: 18,50 euro
  • ISBN: 9788806199326
AG-Vocabolario: 

"Infanzia. Scene di vita di provincia" di J. M. Coetzee

Il primo volume della biografia romanzata del premio Nobel 2003 John Maxwell Coetzee autore, tra l’altro, dei bellissimi "Vergogna" ed "Età di Ferro".
Nel libro il giovane Coetzee è un ragazzino introverso e solitario dilaniato tra l’amore assoluto e morboso per la madre forte, combattiva e possessiva ed il disprezzo per il padre debole, sconfitto ed incapace di dimostrargli il suo affetto.
Fotografia nuda e cruda del Sudafrica in pieno apartheid dove si buttavano le tazze da the se erano state utilizzate da meticci.

Trama (da Wikipedia)

Infanzia. Scene di vita di provincia ("Boyhood: Scenes from Provincial Life") è il primo volume di un'autobiografia fittizia dell'autore Premio Nobel 2003 J. M. Coetzee pubblicato dalla casa editrice Einaudi nel 2001. In questo, come nei volumi successivi, il protagonista si chiama John Coetzee e il corso della sua vita è perfettamente parallelo alla vita reale dell'autore. Tuttavia Coetzee presenta questi tre volumi come romanzi. A Infanzia seguono Gioventù. Scene di vita di provincia e Tempo d'estate. Scene di vita di provincia.

Frasi

  • Eppure andare a scuola era affascinante: ogni giorno sembrava portare nuove rivelazioni sulla crudeltà, il dolore e l’odio che imperversano sotto la superficie delle cose

 

AG-Vocabolario: 

Pages