“Numero Zero” il nuovo romanzo di Umberto Eco: solo uno sfoggio di erudizione? (21 febbraio 2015)

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Ho letto l’ultimo romanzo di Umberto Eco, “Numero Zero”, e sono rimasto fondamentalmente insoddisfatto.
Una storia fragile, personaggi improbabili, una certa confusione tra date, eventi storici, drammi nazionali e (probabili) accadimenti personali.
Mentre leggevo pensavo che il testo sembrava più che la versione definitiva di un romanzo la sua prima bozza come se l’autore avesse raccolto idee, sensazioni e suggestioni senza poi riuscire veramente a trasformare tutto in una storia coerente e finita.
Un romanzo che sembra frutto della sovrabbondanza di informazioni di cui soffriamo tutti da quando Internet è diventato il nostro compagno di giochi e di studi.
“Numero Zero” sembra ammonire sui rischi della Rete: troppo erudito, indebolito da mille link, più attento alla forma che al contenuto.
Oppure Umberto Eco ci ha preso in giro ed ha voluto semplicemente mostrarci come sarà la narrativa che ci attende nei prossimi anni.

La trama

La storia di un quasi scrittore e quasi giornalista che a Milano, nel 1992, partecipa alla costituzione di un nuovo ma falso quotidiano di indagini giornalistiche.
Qui la trama completa del libro (in inglese)

La scheda del libro

Autore     Umberto Eco
Titolo originale     Numero Zero
Paese     Italia
Lingua     Italiano
Genere      Mystery
Editore     Bompiani
Data di pubblicazione    Febbraio 2015 (in Italia)

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